Il primo passo è stato compiuto: dal prossimo 3 febbraio, Tiago Pinto non ricoprirà più il ruolo di General Manager della Roma. Questa decisione, anticipata da settimane, è stata ufficializzata dalla società attraverso un comunicato, aggiungendo un elemento che potrebbe innescare una rivoluzione più ampia nel club giallorosso.
La notizia giunge nel bel mezzo della stagione, a meno di una settimana dal derby di Coppa e mentre la squadra è ancora impegnata su tre fronti. Ciò evidenzia la precarietà che attanaglia Trigoria, a partire dall’incertezza che circonda José Mourinho, il cui contratto scade tra sei mesi e sul quale grava un silenzio glaciale da parte dei Friedkin. Solo due giorni fa, lo Special One ha parlato di “reciprocità”, sottolineando l’aspettativa di lealtà da parte della proprietà. Una frecciata implicita rispetto a una pianificazione futura a Trigoria di cui Mourinho sembra non essere informato.
Se il rinnovo di Mourinho è ancora avvolto nell’incertezza, Tiago Pinto ha deciso di prendere in mano la situazione, restituendo ai Friedkin il proprio incarico. La ricerca affrettata del nuovo Direttore Sportivo è stata affidata a Charles Gould, braccio destro del presidente Friedkin. Il primo nome sulla lista è Christopher Vivell, attualmente senza squadra ma con un passato da Direttore Sportivo del Chelsea, del Lipsia e scout del Salisburgo. In corsa restano anche Francois Modesto e Frederic Massara. Lo riporta La Repubblica.



Si continua con questi nomi esotici senza ne capo né ma è difficile prendere un italiano?
Oppure siccome la è proprietà straniera in ruoli importanti non ci devono essere italiani ma che amarezza
Tira fuori i soldi compraci i giocatori
Sé non ti sta bene cambia squadra
Ah, sono capaci anche di scegliere?
Grande !! , questo qui ha una perfetta conoscenza del calcio italiano…..(!)
L ultimi campionati si diceva il Milan L intel è rubens compresa la Roma non possono comprare……e invece le tre marie comprano ……!!! Asr.
Senza consultare Mourinho, che probabilmente salterà anche lui
Pupazzi
Penso che sarà Massara, che tanto bene ha fatto al Milan e che già conosce l’ambiente romanista essendo stato prima collaboratore di Sabatini per poi sostituirlo nel 2016
A pezzenti