Xabi Alonso: “Vogliamo fare meglio dello scorso anno, è stato un dolore non vincere con la Roma”

Le parole dell'allenatore del Bayer Leverkusen alla vigilia della semifinale di andata di Europa League contro la Roma

Xabi Alonso / Bayer Leverkusen

Xabi Alonso ha parlato in conferenza stampa dallo stadio Olimpico. Dopo la rifinitura della sua squadra, il tecnico del Bayer Leverkusen ha espresso le proprie sensazioni alla vigilia del match contro la Roma.

Di seguito le parole dell’allenatore spagnolo.

Sulla possibilità di rivincita contro la Roma.
“La possibilità di essere di nuovo qui a Roma è importante, hanno cambiato tanto rispetto allo scorso anno. Ci aspettiamo una bella sfida domani, e il dolore dello scorso anno è stato una sorta di benzina per ripartire, speriamo di fare meglio dello scorso anno”.

C’è l’idea della rivalsa?
“Mettiamola così, è una seconda possibilità e nel calcio accade spesso. L’anno scorso ci è mancato tanto così per arrivare in finale, dovevamo segnare almeno un gol. Le cose sono cambiate per tutti, l’atmosfera sarà pazzesca, non è decisivo quello che succederà domani e siamo pronti a giocare col nostro calcio, dimostrando quello che siamo in grado di fare in vista del ritorno”.

Sui tanti gol nei minuti finali, vi chiamano Laterkusen…
“Al di là dei soprannomi, il nostro interesse è quello di essere costanti, avere un’idea di come giocare e mantenere grande spirito, non sono solo i giocatori in campo a mostrarci quello che devono fare, se non saremo uniti non raggiungeremo l’obiettivo. Quello che è successo è stato spettacolare, ma domani è un’altra cosa. Siamo in Europa contro la Roma, potrà succedere di segnare nel recupero. Parte della mentalità? Sicuramente, è il nostro approccio alla partita. Non cediamo mai, diamo tutto fino alla fine ed è per questo che abbiamo dimostrato una grande mentalità e questa è la chiave per il successo, puoi giocare bene o male, ma l’importante è non perdere la mentalità perché i dettagli fanno la differenza e possono darci il biglietto per la finale”.

Nel ritorno lo scorso anno la Roma giocò con grande furbizia. Vi siete regolati di conseguenza per quest’anno?
“No. Non abbiamo assolutamente parlato dello scorso anno, praticamente zero, era un’altra stagione, con giocatori diversi e un allenatore diverso. Anche la Roma ha cambiato tanto, saranno preparati a capire come giochiamo noi. È una competizione europea, essere concentrati e fare attenzione ai dettagli, non prendere cartellini rossi. Domani è una sfida enorme, ma non ha niente a che vedere con lo scorso anno”.

Ti dispiace non poter affrontare di nuovo José Mourinho?
“L’anno scorso è stato bellissimo poter rivedere José, ma sappiamo come funziona il calcio. La Roma ora ha De Rossi, che ha avuto un grande impatto come allenatore. Le nostre strade sono abbastanza simili, sono due parallele analoghe. L’idea del calcio di De Rossi è molto chiara, sarà bello rivederlo domani”.

Quali sono gli errori da non rifare?
“Non concedere loro di fare un gol più di noi. Dobbiamo avere l’aggressività necessaria, è stato molto difficile nel ritorno. I dettagli più piccoli fanno la differenza, dobbiamo essere compatti, preparare la partita, controllare il ritmo. Cose su cui abbiamo lavorato in tutta la stagione, ma domani sera è un altro teatro. Sono cose che succedono nel calcio, domani è un altro film”.

Su mister Daniele De Rossi.
“Era un calciatore intenso. Rivedo in lui il mio percorso, anche lui era un centrocampista, è stato un grandissimo anche in nazionale. L’impatto che sta avendo sui giocatori della Roma, il legame che ha creato con loro e il voler far emergere la sua idea di gioco coraggiosa, probabilmente gli allenatori della mia generazione stanno esprimendo cose nuove e De Rossi lo sta facendo”.

C’è un giocatore della Roma che teme?
“Ce ne sono tanti, ma sicuramente conosciamo le qualità di attaccanti e centrocampisti. Possono giocare a 3 e a 4, sono flessibili e li conosciamo bene. Non sarà una sorpresa per noi, anche noi non saremo in grado di sorprendere loro, ma hanno dei giocatori di caratura mondiale come Dybala e Paredes”.

Avete in comune con la Roma la capacità di segnare nel recupero.
“Non so se sia un vantaggio, ma penso che domani la mia squadra dovrà cercare di controllare il gioco contro la Roma, se lasceremo loro il gioco sarà complicato. Sanno essere pericolosi in tante maniere, aspettare l’ultimo secondo per fare gol non è il massimo. Vogliamo essere competitivi. Domani è una grande partita e durante questo scontro dobbiamo dimostrare qual è il nostro miglior calcio”.

 

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