I cinque pilastri d’azione sono stati inseriti nell’allegato alla presente lettera e comprendono quanto segue:
- Pilastro 1 – Regole e sanzioni
- Pilastro 2 – Azione sul campo
- Pilastro 3 – Accuse penali
- Pilastro 4 – Educazione
- Pilastro 5 – Voce dei giocatori
La FIFA si è impegnata a spiegare in alcune righe i vari punti del progetto. Per regole e sanzioni, si intende che il razzismo verrà considerato come il reato specifico con l’inclusione obbligatoria nei singoli codici disciplinari di tutte le 211 associazioni affiliate alla FIFA, e differenziandolo da altri incidenti, attribuendo agli atti di razzismo sanzioni specifiche e severe, inclusa la rinuncia alle partite.
Per azione sul campo si intende l’introduzione di un gesto standard globale utilizzato dai giocatori per comunicare incidenti razzisti, e dagli arbitri per segnalare l’attuazione della procedura in tre fasi (pausa, sospensione temporanea e abbandono della gara) che diverrà obbligatoria in tutti i paesi delle 211 associazioni affiliate alla FIFA.
La FIFA spingerà per far divenire il razzismo un reato penale in ogni paese del mondo, e nei territori in cui è gia un reato si spingerà per il perseguimento penale. Riguardo il pilastro 4, educazione, si pensa allo sviluppo e alla promozione, insieme a scuole e governi, di iniziative educative per i giovani.
Infine, sarà istituito un nuovo comitato antirazzismo composto prevalentemente da ex giocatori che monitorerà le varie azioni e fornirà consulenza sull’attuazione di questi cinque pilastri in tutto il mondo.


