Solo un anno fa, Riccardo Calafiori, giovane terzino sinistro romano cresciuto sui campi della Petriana con San Pietro sullo sfondo, sembrava un talento disperso nel campionato svizzero con il Basilea. Dopo essere stato scartato dalla Roma, che lo ha ceduto ai rossoblù per volere del direttore generale Tiago Pinto, Calafiori ha vissuto un periodo difficile, acuito dall’umiliazione della sconfitta contro il Bodo/Glimt, in cui la squadra capitolina incassò sei gol.
Nonostante le difficoltà iniziali, il suo percorso in Svizzera ha attirato l’attenzione di club prestigiosi, elevandone la valutazione di mercato. La Juventus ha mostrato interesse, e recentemente si è mosso anche il Real Madrid. Il Bologna, attuale squadra di Calafiori, dovrà cedere metà dei proventi della sua eventuale cessione al Basilea, aumentando la complessità delle trattative.
Mentre il giovane difensore guarda al futuro con speranza, resta il desiderio di superare il ricordo delle lacrime a Lipsia, seguite al suo assist durante l’Europeo. Il suo percorso è ancora aperto e promette sviluppi interessanti, con i corteggiamenti di grandi squadre europee che ne testimoniano il ritrovato valore. Lo riporta La Repubblica.



Mettiamo fine a questa storia, Mourinho rimane un grande allenatore che ci ha fatto vincere una coppa e quasi due, ad una squadra che non vinceva da 15 anni.
Non esageriamo. Mou é stato lui che l’ha lanciato, poi l’infortunio, e adesso al Bologna un buon campionato. Con l’Italia il passaggio l’ha fatto perché si era allungato la palla si no sarebbe finita li