Rapporti, mercato e media: il metodo Ghisolfi

Il neo responsabile dell'area tecnica giallorossa, Florent Ghisolfi, tra silenzio e operatività interna a Trigoria, sta già imponendo il suo metodo di lavoro

ghisolfi roma

Se funzionerà lo capiremo solo a medio-lungo termine e non di certo nell’immediato. Florent Ghisolfi è sbarcato solo da poche settimane nell’emisfero giallorosso, trovando sulla sua scrivania decine di fascicoli aperti che confluiscono tutti in un’unica direzione: ristrutturare l’area sportiva della Roma.

Dallo scouting, al settore giovanile, dal mercato della prima squadra ad altre attività interne a Trigoria, l’ex ds del Nizza sta lavorando alacremente per far partire il nuovo progetto triennale imposto dalla proprietà. Il tifoso medio giustamente lo giudicherà già alla fine di questa prima finestra estiva di mercato, perchè il calcio viene trattato così all’esterno, ma un giudizio più approfondito sarà possibile esprimerlo solo più avanti.

Il ds che lavora nell’ombra

Qualsiasi professionista nel proprio lavoro segue una determinata filosofia e sviluppa un metodo che ritiene produttivo. Quello di Ghisolfi sta cominciando ad emergere: il primo dato evidente è il silenzio assoluto. Al contrario di altri dirigenti che ‘sfruttano’ la comunicazione a proprio favore per indirizzare anche in parte il mercato, Ghisolfi lavora lontano, lontanissimo dalla luce dei riflettori. Qualcuno racconta abbia addirittura staccato la sim francese e ora abbia un nuovo numero aziendale. La sua discrezione si sposa perfettamente con il silenzio (per qualcuno divenuto fastidioso mutismo) dei Friedkin. E’ stato annunciato dalla proprietà senza proclami e senza particolari fanfare. Ghisolfi non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non si è presentato, non ha proferito parola neanche all’aeroporto una volta sbarcato a Fiumicino. Silenzio radio totale e immersione assoluta nel mondo sportivo della Roma.

Legittimo, ma sicuramente ‘anomalo’ rispetto a tanti altri dirigenti passati dalle nostre latitudini negli ultimi 15-20 anni: ricordate le conferenze fiume di Sabatini tra filosofia e sigarette? Oppure la muscolare presentazione di Petrachi, piuttosto che i ‘cartelli’ propagandistici di Monchi (aqui no se vende, aqui se gana…) poi non proprio attinenti al vero? Ecco, Ghisolfi opera in maniera contraria e  la sensazione è che parlerà pochissimo anche durante la stagione. Certo Nizza non è Roma e Roma non è Nizza, è una piazza che meriterebbe una comunicazione più chiara e più frequente, soprattutto in questo momento storico, ma probabilmente questo compito sarà demandato nuovamente all’allenatore. Dopo Mourinho, De Rossi – investito del ruolo di manager e non solo di semplice addestratore sul campo – sarà il frontman della società all’esterno, salvo che Lina Souloukou non acquisisca anche questa mansione a partire dalla prossima stagione.

Ghisolfi e De Rossi, lavoro simbiotico

Al silenzio però Ghisolfi fa seguire un’altra caratteristica già emersa tra le more dei primi giorni di lavoro a Trigoria. Il neo ds giallorosso ama operare al fianco dell’allenatore. Come era avvenuto con Farioli, il ds francese ha conosciuto De Rossi e sta cercando di creare una totale simbiosi con il suo tecnico. I due hanno passato intere giornate chiusi in un ufficio al Fulvio Bernardini parlando di calcio, caratteristiche, necessità, visionando calciatori e ipotizzando strategie da mettere in pratica. D’altronde c’è anche un certo margine di ritardo da recuperare, visto che il dirigente è stato nominato solo a maggio ufficialmente. Ma De Rossi ha messo mano sulla rosa da gennaio, ne conosce perfettamente vizi e virtù. Questa attività d’equipe, che poi si irradia anche ai collaboratori, allo scouting (che non sarà intaccato fino a fine mercato nei ruoli e nelle mansioni, poi sarà Ghisolfi a decidere come sviluppare quest’area), lascia pensare (e sperare) che i giocatori che arriveranno saranno perfettamente attinenti alle richieste tecniche di DDR.

Silenzio, lavoro d’equipe e terzo punto fondamentale: l’operatività sul mercato. Ghisolfi da quanto filtra tratta direttamente con gli agenti dei calciatori, senza passare attraverso gli intermediari. Non delega a terzi, ma opera in prima persona. Un dettaglio che se confermato da qui ai prossimi mesi potrebbe da una parte rallentare alcune potenziali trattative, ma anche permettere alla società di risparmiare in termini di commissioni, a volte onestamente ingiustificate.

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1 anno fa

Io aggiungerei anche Acquisti Zero

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1 anno fa

Ma fatela finita cialtroni…. State sempre a piagne… SEMPER FIDELIS AS ROMA💛❤️

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1 anno fa

Per ora non si vede niente. Vediamo alla fine. Comunque dipende sempre se i soldi ci sono o no

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1 anno fa

E nell’ ombra purtroppo anche gli acquisti ad oggi ancora 0 che pure la Lanzie a chiuso oggi i suoi due primi acquisti 😡😡😡

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1 anno fa

Altro muto 😎✋️

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1 anno fa

Peggio de Pinto

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1 anno fa

Povera Roma

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1 anno fa

Il metodo”tutti fermi”e doveva veni’ dalla Francia,?

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1 anno fa

Il metodo Ghisolfi ? ! ? Ma beati voi che abboccate con tutte le scarpe . . .

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1 anno fa

Il nulla assoluto

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