La Roma pareggia all’esordio, come un anno fa, questa volta però in trasferta e a Cagliari contro la squadra di Nicola. Primo tempo abulico, poi nella ripresa la squadra giallorossa si è scossa trovando tre palle gol nitide, con Dovbyk che ha centrato la traversa.
Le pagelle di siamolaroma.it
Svilar 6,5 – Gara di controllo e senza alcun timore fino all’81’ quando il portiere giallorosso mette la mano su un destro fulmineo di Marin, deviandola sulla traversa e sfoderando un’altra bella parata da incastonare in una lunga collana.
Celik 6 – Volenteroso e dignitoso soprattutto in fase difensiva, non eccellente in fase di proposizione, ma il profilo è quello.
Mancini 6.5 – Gestisce molto bene Piccoli, senza affanni e nella ripresa tenta la zampata da fuori area.
Ndicka 5,5 – Non commette errori clamorosi, anzi, ma perde due tre volte le distanze nell’anticipo su Luvumbo.
Angelino 6,5 – Tra i più positivi, gioca decine di palloni con accuratezza e qualità, fornendo anche un paio di palloni utili in area di rigore non sfruttati dai suoi.
Cristante 6 – Molto giù di tono con tanti errori e difficoltà nel ritrovarsi nel ruolo di play, sale alla distanza, quando il Cagliari gli concede spazio e tempo della giocata, ma é ovviamente Paredes il regista.
Pellegrini 6,5 – E’ il più propositivo in mezzo al campo, con tanti recuperi utili anche in fase difensiva. Nella ripresa ha una prima palla gol ghiotta che Scuffet gli spegne sul nascere, poi va in rete ma è in posizione di fuorigioco.
Le Fèe 6,5 – Buona la prima per il francese che ripulisce tanti palloni utili, non trovando però la giusta misura in fase di rifinitura. Corre tanto e si vede alla distanza, quando De Rossi lo sostituisce giustamente per un calo vistosa a metà ripresa.
Soulé 5,5 – Tanta voglia, una bella conclusione in diagonale ad inizio ripresa, Nicola lo ingabbia dal 1′ al 90′ senza concedergli quasi mai spazio per accendersi. Rimandato all’esordio all’Olimpico.
Dovbyk 6,5 – 4-5 sponde importanti nel primo tempo che però non azionano contropiedi rapidi ed efficaci, poi nella ripresa trova maggior coraggio con due conclusioni e una, clamorosamente, spentasi sulla traversa. Peccato.
Zalewski 5 – Volenteroso, un paio di buone sgroppate, ma anche tanti errori sulle scelte, i soliti errori.
De Rossi 6 – Con il caso Dybala aperto, sceglie il polacco e non El Shaarawy dall’inizio, schierando il faraone con notevole ritardo solo al 90′. Convince poco questa parziale gestione dei cambi, mentre l’ingresso di Baldanzi dà vitalità e brio alla Roma, un esperimento da ripetere. La Roma è complessivamente simile a quella dello scorso anno, ma ancora in ritardo di condizione e incompleta.
Sostituti:
Baldanzi 6,5 – Ingresso vibrante dell’ex Empoli, in un nuovo ruolo – da mezzala – capace di incidere con freschezza e qualità negli ultimi trenta metri.
Dybala 6,5 – Entra e indiscutibilmente accende la luce creando due-tre opportunità nitide, compresa la palla splendida messa sulla testa di Dovbyk.
El Shaarawy sv
Abraham sv



Voti generosissimi che premiano un solo tempo disputato: il secondo.
ormai tutti contro zale, che è poi l’ unico che mette dei palloni decenti in area .. non capisco questa ostinata voglia di andare contro a un ragazzo volenteroso che corre e da tutto sempre, cresciuto nel settore giovanile, romanista vero ..
e poi abbiamo invece degli altri fenomeni che camminano nel campo …
Può correre quanto vuole, ma se al momento decisivo sbaglia, vanifica tutto. Secondo me, è una questione di testa, di personalità che fa fatica ad imporsi o più semplicemente di motivazioni personali. Infatti, nella sua nazionale, in quella posizione più avanzata, gioca benino… ovvero, molto meglio di quando scende in campo con l’As Roma.