L’addio di Paulo Dybala alla Roma sembra ormai inevitabile. L’attaccante argentino, che era arrivato nella capitale con grandi aspettative nell’estate del 2022, ha accettato unāofferta faraonica proveniente dall’Al-Qadsiah, un club arabo deciso a portarlo nel proprio campionato. Nonostante il valore tecnico del giocatore, le motivazioni economiche sembrano prevalere, spingendo la dirigenza giallorossa a prendere una decisione sofferta ma necessaria.
Dybala, da subito diventato il punto di riferimento tecnico della squadra, ha incantato i tifosi romanisti. La situazione finanziaria del club e la necessitĆ di ridurre il monte ingaggi, però, hanno spinto la Roma a considerare l’offerta dell’Al-Qadsiah.
Il risparmio economico rappresenta una delle principali ragioni per cui la Roma sembra intenzionata a procedere con la cessione. Dybala, infatti, percepisce un ingaggio di 7 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungono 2 milioni di euro in bonus legati a reti e presenze, per un totale di oltre 15 milioni di euro lordi a bilancio. Un peso significativo, soprattutto in un periodo in cui il club sta cercando di contenere le spese.

Dybala, il contratto e l’addio per sbloccare il mercato
Inoltre, il contratto dell’argentino prevede una clausola che, al raggiungimento di 14 presenze nell’ultimo anno, prolungherebbe automaticamente l’accordo di un’ulteriore stagione a stipendio invariato. Per il club giallorosso, liberarsi di questo impegno economico rappresenterebbe una boccata d’ossigeno.
La cessione di Dybala diventa ancora più urgente a causa delle difficoltà incontrate dalla Roma nel piazzare altri giocatori sul mercato. I giallorossi stanno cercando di vendere diversi esuberi, come Bove, Zalewski, Abraham, Karsdorp e Shomurodov, ma finora nessuna delle trattative si è concretizzata. Il trasferimento di Dybala potrebbe quindi sbloccare il mercato in entrata, permettendo alla Roma di finanziare gli ultimi acquisti necessari per completare la rosa, come un terzino destro, un esterno sinistro e un centrocampista box to box.


