Nelle ultime ore si era parlato di un caso che riguardava il reparto medico dei giallorossi. Stando a quanto riportato da La Repubblica questa mattina, lo spogliatoio non era contento della scelta di Vannicelli come nuovo responsabile sanitario.
Da Trigoria però arrivano smentite. La Roma esprime piena soddisfazione per il lavoro svolto dai nuovi membri del proprio staff medico, a partire dal dottor Vannicelli, sottolineando di non aver mai preso in considerazione l’idea di una loro sostituzione. Il club conferma quindi la sua totale fiducia nei professionisti che si occupano della salute dei giocatori.
In risposta alle speculazioni sul presunto risparmio relativo alle visite mediche d’idoneità degli atleti del settore giovanile, la società giallorossa ha chiarito che tali visite vengono effettuate autonomamente. Questa pratica è comune a quasi tutte le società di Serie A. I ragazzi sotto i 14 anni possono praticare contemporaneamente due sport differenti utilizzando lo stesso certificato di idoneità sportiva.
Inoltre, il club ha ricordato che la Regione Lazio, analogamente a quanto avviene in Lombardia, esenta gli sportivi che praticano attività agonistica e che sono sotto i 18 anni, così come gli atleti disabili, dal pagamento del ticket di 50,15 euro. Questa agevolazione rappresenta un sostegno importante per le famiglie e conferma l’attenzione del club verso il benessere dei giovani atleti.



A Roma troppa gente è abituata a non pagare un c…o a spese di tutti……….