Scambi vicendevoli di complimenti, un’amicizia come ha dichiarato De Rossi: “che non coltivo ogni giorno, ma quando ci vediamo è sempre un grande piacere”. Tra Motta e il tecnico della Roma c’è un rapporto che va al di là del campo.
“Di Daniele,” dice lo juventino, “mi piace che fa quello che ritiene giusto anche se tanti hanno un’opinione diversa, come quando mi diedero la maglia numero 10 e molti non erano d’accordo. Lui invece si espresse pubblicamente a mio favore anche se non era affatto tenuto a farlo. Gli sono riconoscente per come difese un compagno” Il riferimento è a Euro 2016, quando il ct Conte affidò a Motta la 10 lasciata vacante da Cassano.
I social si ribellarono, De Rossi li zitti con fervore. E adesso la pensa così: “Thiago è un grande allenatore, non solo per i risultati e il gioco ma perché ha il tocco magico: mette in campo sconosciuti e ne escono grandi prestazioni. Ha fatto la gavetta e adesso si gode i frutti in una big costruita per vincere il campionato”. Lo scrive la Repubblica.


