Lina Souloukou e la scelta di Juric: dietro le quinte di Trigoria

La scelta di Ivan Juric come nuovo allenatore della Roma è stata orchestrata dalla CEO Lina Souloukou, che ha gestito il processo decisionale con il supporto della proprietà Friedkin

Souloukou Roma

La recente nomina di Ivan Juric come allenatore della Roma ha portato alla luce dinamiche interne che vanno oltre le mere questioni tecniche. La vera artefice di questa scelta non è stata Florent Ghisolfi, direttore tecnico del club, ma Lina Souloukou, la CEO giallorossa. In un momento di cambiamento per la società, Souloukou ha assunto un ruolo centrale, gestendo direttamente l’esonero di Daniele De Rossi e la selezione del nuovo tecnico. Questo ha generato un clima di riverenza e timore a Trigoria, dove le decisioni sembrano essere prese da una leadership solitaria.

Nonostante Ghisolfi sia il direttore tecnico, è stato escluso dal processo decisionale che ha portato all’esonero di De Rossi. La scelta di puntare su Juric è quindi da attribuire completamente a Souloukou, che ha agito con la fiducia e il supporto dei proprietari americani, i Friedkin, che si sono allineati alle sue decisioni.

La scelta di Juric

La strada verso Juric non è stata immediata. Inizialmente, Souloukou ha cercato Stefano Pioli, impegnato però con l’Al Nassr, e avrebbe persino tentato di liberarlo tramite la federazione saudita, senza successo. Con il rifiuto di Pioli, la strategia è cambiata, e l’attenzione si è spostata su Juric, che è stato proposto dal procuratore Giuseppe Riso. Riso non solo ha facilitato l’arrivo di Juric, ma ha anche gestito altri movimenti importanti, come l’acquisto del giovane Tommaso Baldanzi e l’inserimento di Roberto Trapani nel settore giovanile, come capo del reclutamento.

Juric, reduce da un’esperienza al Torino non priva di difficoltà, è stato il primo a sorprendersi della chiamata della Roma. Nella sua carriera, non ha mai guidato una squadra impegnata nelle coppe europee, e il suo miglior piazzamento in Serie A è stato un nono posto. Tuttavia, la fiducia accordata a lui da Souloukou, su consiglio di Riso, ha aperto le porte a questa nuova sfida, che rappresenta un’opportunità cruciale per l’allenatore croato.

Lo scrive il Corriere dello Sport.

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1 anno fa

Giannini tu vivi a Trigoria e sei certo di quello che scrivi, o come tutti sei una pecora al pascolo?

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1 anno fa

Chi è costei? Non vogliamo intrusi altrimenti meglio gli arabi

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1 anno fa

la scelta di chi a voi servono lecchini Daniele non lo eeeeeeeeeeeeee 💛❤daje Daniele dajeeeeee💛❤

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1 anno fa

Bisogna resistere, ad aprile 2025 gli scadrà il contratto anche a lei…..

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1 anno fa

Fino a quando nella Roma ci saranno persone di questo livello andremo sempre peggio statene certi

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1 anno fa

Ma siamo sicuri che questa non è pagata da Lotito ????

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1 anno fa

Nuovo personaggio Simpson

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1 anno fa

Via anche la gre ca

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1 anno fa

Pensa sia arrivato il momento di abbandonare lo stadio

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1 anno fa

Questa scellerata donna la CEO sta letteralmente fuori sta distruggendo la Roma e i Friedkjn che non ci capiscono una mazza gli danno retta siamo allo sbando

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