Roma-Athletic 1-1, le pagelle di SLR: Ar-tris Dovbyk! Angelino piede magico, male Soulè e Pisilli nella ripresa

Le pagelle di Roma-Athletic Bilbao 1-1, con Dovbyk MVP e Angelino e Baldanzi tra i migliori. I cambi dalla panchina non incidono, a cominciare da Soulè

Titolari Roma, Dovbyk, Roma-Athletic

Nuovo stop della Roma che dopo la prima vittoria stagionale contro l’Udinese, si riferma in Europa. Ottimo primot tempo dei giallorossi sugellato dalla rete di Dovbyk, poi il calo nel finale e il pari avversario di Paredes.

Ecco le pagelle di siamolaroma.it:

Figurina Svilar

SVILAR 6

Nulla da segnalare, il che denota una partita giocata con grande solidità dalla Roma. Sul gol ravvicinato di Paredes non può nulla

Figurina Mancini

MANCINI 6,5

Mette impeto e capacità fisica importante nell’accompagnare la Roma e spronare i suoi a tenere alta la linea soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa regge bene anche su Nico Williams

Figurina Ndicka

NDICKA 6,5

Guida la linea con attenzione, annullando Guruzeta dal campo. Strappa in due-tre occasioni applausi del pubblico per chiusure vigorose ed efficaci

HERMOSO 5,5

Inizio un po’ stordito, con Inaki che gli scappa due volte alle spalle. Poi mette esperienza e solidità, sbagliando pochissimo. Nel finale perde la marcatura lunga su Nunez concedendo al Bilbao di pareggiare il match

Figurina Celik

CELIK 5,5

Prestazione al limite della sufficienza, senza mai guizzi positivi in avanti. Nel primo tempo soprattutto ha spazio per far male ma sbaglia due-tre cross decisivi

Figurina Koné

KONÉ 6,5

Esordio dall’inizio in Europa, con gamba, qualità e letture sempre vive. Prende un sacco di calci, ne dà pure qualcuno. Gli manca un po’ di brillantezza forse per rendersi pericoloso dal limite

Figurina Cristante

CRISTANTE 6

Beccato ancora dai fischi alla lettura delle formazioni, ma appare come con l’Udinese imperturbabile. Gestisce molto bene il possesso nel primo tempo, poi nella ripresa si fa assorbire troppo dal baricentro basso della squadra. Perde il contrasto sul gol di Paredes

Figurina Baldanzi

 BALDANZI 6,5

Sempre vivo, molto bene nei continui duetti con Angelino sull’out mancino. Non trova il guizzo per segnare, ma anche stasera è tra i più positivi

Figurina Dybala

DYBALA 6

Fatica all’inizio a trovare la posizione giusta, poi con intelligenza si abbassa e impreziosisce il palleggio giallorosso. Si ferma per un lieve infortunio alla fine del primo tempo

Figurina Dovbyk

DOVBYK 7

Protagonista assoluto e MVP anche oggi in una Roma che lo accompagna sempre meglio. La palla di Angelino è solo da spingere in rete, ma la sua bravura è nel farsi trovare nella posizione giusta al momento giusto. Migliora in confidenza ogni minuto che passa

Figurina Angelino

ANGELINO 7

Basterebbe la palla deliziosa che serve a Dovbyk per descriverne qualità, nettamente superiori a tutti i suoi compagni nel ruolo. Poi abbina intelligenza, furbizia e fisicità alla sua prestazione. La domanda è quanto potrà reggere così?

Figurina Soulé

SOULE’ 5,5

Nella ripresa il suo ingresso fa sperare in guizzi di classe che tardano però ad arrivare. Il ragazzo ha subito forse il contraccolpo del grande salto e del cambio d’allenatore. Sbaglia un’occasione che era stato bravo a costruirsi, non creando poi più nulla di buono

Figurina Shomurodov

 HERMOSO  SV

Entra a 10 dal termine con un paio di giocate elettriche ed efficace, ma niente di più

Figurina Paredes

PAREDES SV

In ritardo e inserito forse tardivamente, non fa in tempo ad imprimere la sua qualità nel palleggio perchè la Roma poi subisce gol

Abdulhamid

ABDULHAMID 6

Osannato dai tifosi al momento del suo esordio, ovazione alla prima chiusura, poi qualche giocata un po’ confusionaria. Nel complesso non male

Figurina Pisilli

PISILLI 5,5

Subentrato al posto di Baldanzi, Juric gli affida più compiti difensivi che offensivi. Trova troppo in ritardo il ritmo gara. Molto meglio quando ha giocato nel suo ruolo, nel vivo del centrocampo

Figurina Juric

JURIC 6,5

Prepara bene, molto bene la sfida contro un avversario difficilissimo da affrontare imponendogli una solidità difensiva assoluto e un gran dominio di spazi e tempi di gioco. Forse negli ultimi 20 minuti paga i due cambi forzati per infortunio (Celik e Dybala), perchè con altre scelte avrebbe potuto difendere meglio il vantaggio.

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Pino
Pino
1 anno fa

Si continua a prendere gol su quella fascia sinistra ingenuamente cambiano gli allenatori ma lo sbaglio si ripete. Ce ne fosse uno che gli inculca nella testa che non bisogna solamente guardare il pallone ma anche dov’è l’avversario

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