Roma-Dinamo Kiev, venti anni dal caso Frisk: ecco di cosa si tratta

Il 15 settembre 2004 allo stadio Olimpico si disputò un Roma-Dinamo Kiev di Champions League. Ecco cosa accadde in quel match...

Frisk

Il 15 settembre 2004, la Roma fece il suo debutto in Champions League sotto la guida di Rudi Voeller. Un esordio che, tuttavia, verrà ricordato non per quanto avvenuto sul campo, ma per gli eventi tumultuosi che si verificarono durante la partita contro la Dinamo Kiev.

L’inizio di una partita carica di tensione

La sfida si aprì con un gol degli ucraini su punizione, segnato da Gavrancic, che portò in vantaggio la squadra ospite al 29esimo. Il vero dramma, tuttavia, cominciò fuori dal campo. Dopo il fischio finale della prima metà di gioco, Philippe Mexes fu espulso per un fallo su Verpakovskis, che cadde a terra in modo plateale. L’arbitro Anders Frisk, già noto per aver diretto un caotico Roma-Galatasaray anni prima, sventolò il cartellino rosso per Mexes, aumentando ulteriormente la tensione.

Mentre Frisk rientrava negli spogliatoi, venne colpito da un oggetto lanciato dalla tribuna, che lo fece sanguinare. La partita fu sospesa. Questo gesto insensato segnò una svolta per la stagione della Roma.

La reazione della Roma e le conseguenze

Il giorno dopo, il direttore sportivo della Roma, Franco Baldini, rilasciò una dichiarazione ufficiale di scuse all’arbitro e all’UEFA, ammettendo l’incapacità di garantire la sicurezza durante l’incontro nonostante la presenza di 800 tra poliziotti e steward. La Roma fu duramente penalizzata dall’UEFA: sconfitta a tavolino per 3-0 e due partite a porte chiuse. Una punizione severa, ma che poteva essere peggiore viste le circostanze.

Quella stagione si rivelò un vero incubo per la Roma. La squadra fu travolta da continui cambi di allenatore: Voeller si dimise poco dopo, seguito da Sella, Delneri e infine Conti. Fu la cosiddetta “stagione dei cinque allenatori”, conclusa con una sconfitta in finale di Coppa Italia contro l’Inter. Un percorso disastroso che molti tifosi romanisti, scaramanticamente, paragonano a quello attuale, con la speranza che possa servire da lezione e monito.

Una ferita ancora aperta

A distanza di vent’anni, l’episodio di Roma-Dinamo Kiev rimane una delle pagine più buie della storia recente della squadra giallorossa. L’evento segnò non solo la stagione, ma anche il rapporto della Roma con l’Europa, evidenziando quanto sia fragile il confine tra passione e violenza sugli spalti. Per molti tifosi, questa partita rappresenta un simbolo della difficoltà della Roma di imporsi stabilmente nel calcio europeo.

Il tabellino

Roma-Dinamo Kiev 0-1 (29′ Gavrancic. Sospesa al 45′ e assegnato lo 0-3 a tavolino).

ROMA: Pelizzoli, Panucci, Mexes, Ferrari, Cufrè, Mancini, De Rossi, Dacourt, Aquilani, Montella, Totti. A disp: Zotti, Corvia, Scurto, Perrotta, Delvecchio, Briotti, Candela. All: Voeller.

Dinamo Kiev: Shovkovskyi, Ghioane, Gavrancic, Sablic, Yussuf, Husyev, Rincon, Leko, El Kaddouri, Kleber, Verpakovskis. A disp: Reva, Cernat, Peev, Husin, Shatskikh, Nanni, Nesmachnyi. All: Szabo

Arbitro: Frisk.

Note – Ammoniti: Totti, Verpakovskis. Espulsi: Mexes.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Serie A, Como-Roma: Malen
Malen resta il solo in grado di saltare l'uomo e creare superiorità. Dopo l'eliminazione dall'Europa...
Tifosi Roma, Roma-Fiorentina
La Roma cade in casa col Bologna e viene eliminata all'Olimpico. L'ultima sconfitta con eliminazione...
Serie A, Roma-Lecce: Romelu Lukaku
La Roma affronta il Lecce dopo la clamorosa eliminazione dall'Europa League. Tra gioie e dolori,...

Altre notizie