Friedkin a Roma: Juric ai titoli di coda, Mancini grande favorito

Tra i tanti nomi in lizza per sostituire il croato spicca l'ex ct della Nazionale, che però vorrebbe un contratto biennale

roberto mancini

Lo sbarco nella capitale dei proprietari della Roma, Dan Friedkin e suo figlio Ryan, è previsto per oggi intorno all’ora di pranzo. A distanza di 50 giorni dall’ultima visita, i Friedkin sembrano pronti a fare nuovi cambiamenti significativi nella società. La scorsa volta, decisero di esonerare Daniele De Rossi e, poco dopo, di allontanare il CEO Lina Souloukou, principale responsabile della gestione del caso DDR. Oggi, a meno di colpi di scena, potrebbe essere il turno di Ivan Juric.

Il tecnico, infatti, non è riuscito a dare alla Roma quella “svolta” che la proprietà si aspettava e che è stata chiaramente delineata nei suoi obiettivi. La squadra, nonostante gli investimenti, non ha mostrato il passo necessario per competere ai vertici, e la pazienza della proprietà sembra essere giunta al limite. L’eventuale esonero di Juric potrebbe arrivare subito dopo la sfida di domani contro il Bologna, prevista per le 15:00 allo Stadio Olimpico, dove si prevede anche una nuova protesta da parte della tifoseria contro la dirigenza.

Insieme ai Friedkin oggi a Ciampino ci sarà anche Marc Watts, braccio destro di Dan Friedkin e figura chiave nell’acquisizione della Roma dal precedente presidente James Pallotta. La partita contro il Bologna potrebbe quindi segnare l’ultima panchina di Juric, che oggi alle 12:00 terrà una conferenza stampa prima dell’incontro.

Le recenti scelte tattiche e le esclusioni, in particolare quella di Hummels, non sono state ben digerite dallo spogliatoio della Roma, e la situazione sembra destinata a diventare una delle priorità del nuovo allenatore. Anche i malumori di alcuni nuovi arrivi come Dovbyk, Hermoso e Koné, che sono giunti a Trigoria con aspettative ben più alte, potrebbero influire sulle decisioni della dirigenza. Il prossimo tecnico giallorosso dovrà non solo risolvere queste problematiche interne, ma anche restituire un senso a una stagione che finora non ha soddisfatto le ambizioni del club.

Tutti i “buchi da tappare” a Roma: i candidati per panchina e dirigenza

Il principale candidato per la successione di Juric è Roberto Mancini. L’ex commissario tecnico della Nazionale, che ha recentemente risolto il contratto con l’Arabia Saudita, rappresenta un profilo apprezzato dalla dirigenza e dalla maggior parte dei tifosi, nonostante il suo passato da calciatore e allenatore della Lazio. Le sue richieste però sono orientate verso un contratto almeno biennale, mirando un progetto a lungo termine e non a un incarico da semplice traghettatore. Se questa trattativa non dovesse concretizzarsi, la Roma potrebbe virare su altri profili di peso, con Massimiliano Allegri in cima alla lista. È da escludere un ritorno di Daniele De Rossi, in coppia con Ranieri, che però potrebbe accettare un ruolo da traghettatore fino alla fine della stagione, con l’eventualità di diventare il prossimo direttore tecnico al termine dell’incarico.

Accanto alla questione allenatore, un altro nodo importante riguarda la figura del CEO, vacante dopo l’addio di Lina Souloukou. Al momento, l’avvocato Vitali, che rappresenta la Roma nelle sedi istituzionali e nelle assemblee di Lega, sta svolgendo un ruolo ad interim. Tuttavia, i Friedkin puntano a nominare un nuovo CEO italiano, con il nome di Giovanni Carnevali, attuale direttore sportivo del Sassuolo, che sembra essere il favorito per questo ruolo chiave nella gestione del club.

Lo riporta il Corriere della Sera

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1 anno fa

Magariiiiiiiiiiiiii

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1 anno fa

Nooooooo

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1 anno fa

No ve prego Mancini nooo
C’è risemo Manfredonia nantra vorta

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1 anno fa

Il grande favorito 🤣🤣 ci vostra siete contenti vero ?? Altro che “Siamo della Roma ” voi siete della Lazio alla grande sbiaditi !!
Mancini una bandiera della Lazio che viene avvicinato ad allenare alla Roma 🤣🤣 oltre ad essere un signor nessuno perché come allenatore ha toppato sempre e non hai mai vinto nulla ma è della Lazioooooo ma vi rendete conto dietro ai ai Fredkin ma chi c’è veramente ????

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1 anno fa

Montarci vostra i Friedkin sono della Lazio

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1 anno fa

A parte il discorso del tecnico che merita un capitolo a parte… ma siamo sicuri che la rosa sia proprio così competitiva o magari il ds ha sbagliato la campagna acquisti?

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1 anno fa

Sembra che abbiano rinunciato a venire a Roma. Chissà perché?

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1 anno fa

Non vengono più aggiornate la pagina ok

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1 anno fa

Noooooo per carità dalla padella alla brace

Pino
Pino
1 anno fa

Allegri ma quale Mancini con quel figurone contro la macedonia e fuori dal mondiale non ce lo dimentichiamo

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