Si è tenuta oggi alle 14:30 la conferenza stampa di Antonio Conte in vista dell’attesissimo scontro di Campionato tra Napoli e Roma. Il match del Maradona si avvicina e i tecnici di entrambe le squadre, con le rose al completo, sono chiamati a fare delle scelte per cercare di piantare la propria bandierina durante lo scontro. La sfida, in programma domenica 24 novembre alle ore 18:00, vedrà l’avvio del “Ranieri III“, alla ricerca di punti preziosi per riportare in alto la sua Roma; e un Napoli pronto a dimostrare le sue qualità per mantenere la vetta del campionato. Di seguito le parole del tecnico:
Come valuta l’apporto di Meret finora?
“Mi dispiace quando vengono fatte domande specifiche. Meret è il nostro portiere titolare, dietro c’è Caprile che dà buone garanzie. Io sono soddisfatto di Alex: non serve cercare sempre situazioni di instabilità e alimentare umori negativi tra i tifosi”
“David si sta impegnando e sta lavorando bene. Per noi è una risorsa, stiamo cercando di creargli delle situazioni per esaltare le sue caratteristiche. Sono contento di lui, lo trovo molto positivo”
C’è stata una grande risposta dei tifosi: cosa ne pensa?
“In noi deve esserci il sano timore di non deludere i nostri sostenitori. Quello che possiamo fare è continuare a lavorare così. Abbiamo intrapreso questo percorso tutti insieme e vogliamo proseguirlo. I ragazzi sanno che lavoriamo ogni giorno per non deludere nessuno. I tifosi devono vedere che noi ce la mettiamo sempre tutta”.
Non si era proprio sentito con Ranieri?
“Una telefonata a Claudio l’avevo fatta per dargli il bentornato. C’è un rapporto di amicizia anche tra le nostre moglie. Lui è una persona d’altri tempi, non puoi che volergli bene. Gli auguro tutto il bene possibile”
Cosa pensa di Rrahmani e Buongiorno?
“Soprattutto Alessandro, vista l’età, ha ampi margini di miglioramento. Penso sia un ragazzo molto ricettivo e ha la fortuna di avere accanto un soldato come Rrahami, che mi ha sorpreso. Lo trovo come un computer: appena gli dici qualcosa lo immagazzina subito. Sono contento anche di Rafa Marin, c’è un veterano come Juan Jesus. I difensori sono bravi se la fase difensiva viene fatta tutti insieme”
Marotta ha detto che ‘quando Conte parla, ha sempre degli obiettivi’. E quale sarebbe il suo?
“Lo ringrazio (ride, ndr), mi fa piacere che apprezzi la mia intelligenza e che faccio una buona comunicazione. Saremo avversari e rivali in questo percorso”
Ngonge può trovare più spazio?
“I calciatori sanno che non guardo in faccia a nessuno quando faccio le scelte. Sta a loro darmi dimostrazioni in settimana o in partita, devono mettermi in difficoltà. Rispetto a quest’estate, Ngonge sta crescendo e ben venga per avere una sana competizione”
Che Roma si aspetta con Ranieri?
“Quando una squadra cambia allenatore c’è un input importante a livello nervoso. Loro sono al terzo cambio in panchina: è inevitabile che, fosse rimasto Juric, sapevamo che tipo di squadra andavamo ad affrontare. Ora è un enigma, non abbiamo grandi notizie né sappiamo come ci affronteremo. Quindi pensiamo a noi stessi: c’è voglia ed entusiasmo di continuare questo percorso. Sarà comunque complicato contro una squadra che ha avuto qualche difficoltà”
Come stanno Lukaku, McTominay e Olivera?
“Lukaku e McTominay si sono allenati e quindi non c’è nessun problema. Olivera è appena rientrato, c’è ancora un allenamento per fare le ultime valutazioni anche su chi è tornato con qualche acciacco”
Cosa cambia con Lobotka in campo?
“Nelle ultime cinque partite ne abbiamo vinte tre, pareggiata una con l’Inter e un’altra persa con l’Atalanta. Erano partite senza Lobotka, quindi significa che è stato sostituito bene. E’ rientrato dalla Nazionale, devo fare delle valutazioni affinché ci siano ampie garanzie”
Ha sollevato una discussione sul Var: pensa che qualcosa possa cambiare da subito?
“Questo non lo so dire. Ho sollevato una discussione a livello costruttivo, sicuramente oggi abbiamo dei mezzi che ci devono far riflettere. Dopo la decisione di Mariani sull’episodio, io pensavo ci fosse stato un contatto col Var. E invece è emerso che il Var si è limitato a dire ‘c’è un contatto’. Ma il calcio è uno sport di contatto. Se vogliamo parlare a livello costruttivo, l’arbitro ha bisogno di un aiuto migliore rispetto a quello avuto a San Siro. Era stato un contatto lieve o forte? Il contatto c’è sempre. Mi auguro che tutti abbiano riflettuto e che la prossima volta si dia un aiuto diverso all’arbitro. Non devi essere chiamato al Var per cambiare decisione: puoi anche confermarla. Mi è dispiaciuto per Mariani, che aveva condotto bene la partita, ma non è stato aiutato. Mariani non è da censurare, piuttosto chi non gli ha dato l’opportunità di confermare o modificare la decisione”
Come inquadra la sfida con Ranieri?
“Mi fa piacere incontrare Claudio, c’è grande stima nei suoi confronti e anche dell’amicizia. Sono contento della possibilità che ha avuto. Sarà una partita tosta per noi e per loro. L’anno scorso la Roma ha chiuso davanti al Napoli, partecipa all’Europa League e ha fatto un ottimo mercato. Non sta rendendo secondo le aspettative, mi auguro per Claudio che tutto inizi a funzionare dopo la partita di domenica”
Si ritiene fiero di quanto già fatto al Napoli?
“Sono passate 12 giornate e ci sono tante squadre in pochissimi punti. Stiamo facendo bene noi ma anche le altre. Forse c’è un po’ di stupore nel vedere alcune squadre in quelle posizioni di classifica”


