Napoli-Roma sarà soprattutto l’inizio del Ranieri-ter sulla panchina giallorossa. Il tecnico testaccino affronterà subito Conte, avversario che lo ha spesso messo in difficoltà. I due si sono sfidati più volte nel corso della loro carriera, con otto vittorie su dieci per Conte, lasciando a Ranieri solo due successi. Tra le due vittorie di Ranieri, spicca il loro primo incontro: un Atalanta-Roma finito 1-2 nel novembre 2009.
Il confronto tra i due allenatori ha attraversato diverse epoche calcistiche, dalle sfide tra Juventus e Inter a quelle in Premier League tra Chelsea e Leicester, fino agli scontri in Serie A tra Inter e Sampdoria (il 6 gennaio 2021 terminò 2-1 per i blucerchiati) e Tottenham-Watford. Nonostante la rivalità sul campo, i rapporti tra Ranieri e Conte sono sempre stati eccellenti.
Ranieri e Conte, stima reciproca
Un esempio del loro legame è una cena condivisa un anno fa a Quartu Sant’Elena, mentre Aurelio De Laurentiis iniziava a corteggiare Conte come possibile sostituto di Rudi Garcia. In quell’occasione, Ranieri ricordò con nostalgia i suoi anni a Napoli, quando allenava campioni come Careca, Zola e Alemao nel difficile periodo post-Maradona.
Il rispetto reciproco tra i due tecnici è evidente. Nel 2019, Ranieri dichiarò: “Io guardo al bene della Roma, non a me stesso. Se si parla di Antonio, tanto di cappello, lo vado a prendere all’aeroporto”, dimostrando grande ammirazione. Dal canto suo, Conte ha sempre elogiato Ranieri, definendolo un esempio di longevità e successo nel calcio, soprattutto dopo l’impresa con il Leicester in Premier League.
Domenica, però, non ci sarà spazio per l’amicizia: in campo, saranno tattica e competitività a fare la differenza.


