La Roma si prepara ad affrontare l’ultima e decisiva giornata della fase a gironi di Europa League, con un solo obiettivo: ottenere la vittoria per garantirsi l’accesso ai playoff. Allo Stadio Olimpico arriva l’Eintracht Francoforte, attualmente secondo nel gruppo alle spalle della Lazio e già certo di proseguire nella competizione, con ottime possibilità di accedere direttamente agli ottavi evitando lo spareggio.
La squadra allenata da Dino Toppmöller si sta distinguendo anche in Bundesliga, dove occupa il terzo posto dietro Bayern Monaco e Bayer Leverkusen. Tuttavia, il recente addio di Omar Marmoush, ceduto al Manchester City pochi giorni fa dopo aver segnato 20 reti in 26 presenze stagionali, rappresenta un’incognita per la fase offensiva dei tedeschi. Per colmare il vuoto lasciato dall’attaccante egiziano, il peso dell’attacco ricadrà ora su Hugo Ekitike, autore finora di 16 gol, e sul nuovo acquisto Elye Wahi, arrivato per rinforzare il reparto avanzato.
Ekitike, classe 2002, si è imposto come riferimento offensivo nel 3-4-2-1 di Toppmöller. L’attaccante francese, approdato a Francoforte dal PSG, sta vivendo una stagione di grande crescita, unendo fisicità e qualità tecnica a una ritrovata freddezza sotto porta. Tra i talenti emergenti spicca anche Hugo Larsson, centrocampista svedese classe 2004.
Sul piano difensivo, l’Eintracht può contare su un reparto ben rodato con il trio Koch-Tuta-Theate, oltre alla leadership di Kevin Trapp tra i pali e l’esperienza di Mario Götze, che a Francoforte ha trovato una nuova dimensione dopo anni altalenanti.
Seppur solida e organizzata, la squadra tedesca ha mostrato qualche difficoltà contro avversarie di alto livello, faticando nelle sfide contro le prime della classe in Germania. Due esempi recenti: il pareggio sofferto per 3-3 contro il Bayern Monaco, maturato nei minuti finali dopo aver subito ben 24 tiri, e la sconfitta per 2-1 contro il Bayer Leverkusen, con 27 conclusioni concesse.


