Tra le tante promesse della Roma Primavera del passato c’era Claudio Cassano. Centrocampista classe 2003, nella stagione 2022-2023 le sue prestazioni rubarono l’occhio a diversi addetti ai lavori, tra cui José Mourinho. L’allora allenatore giallorosso, infatti, lo convocò per la trasferta di Europa League contro il Betis Siviglia (terminata 1-1). In Prima Squadra, però, Cassano non ha mai esordito, non riuscendo a far avverare il suo sogno: “Sognavo il debutto con la Roma, ma sono felice di avere scelto il Cittadella” – dichiarò qualche mese dopo.
Nell’estate 2023, i 13 gol in 34 presenze in Primavera 1 gli valsero il trasferimento al Cittadella. Con i granata, vista anche la sua giovane età, non è mai riuscito ad incidere. In due stagioni, infatti, ha messo a referto solo 4 gol in circa 45 presenze. Con la maglia granata, però, lo slinding door della sua carriera: la stagione scorsa, durante un Venezia-Cittadella, allo stadio Pier Luigi Penzo era presente Gregg Berhalter, figura di spicco del calcio statunitense, per osservare da vicino i connazionali Gianluca Busio e Tanner Tessmann.
Quel giorno ad attirare l’attenzione di Berhalter fu proprio l’ex Roma. Berhalter oggi è l’allenatore dei Chicago Fire ed ha deciso di portarlo in MLS. Così, oggi, Cassano è l’ennesimo caso di quella giovane promessa che avrebbe potuto dire la sua nel calcio italiano, ma dovrà farlo lontano dallo stivale, con la speranza che non sia un addio ma un arrivederci.
Cassano, il comunicato dei Chigago Fire
Da oggi Cassano è un nuovo giocatore dei Chigago Fire, squadra che compete nella MLS, massimo campionato statunitense. Ad annunciare il suo arrivo è stato proprio il club di Chicago attraverso un comunicato.
“Chicago Fire FC II annuncia di aver acquistato l’attaccante Claudio Cassano dalla squadra italiana di Serie B AS Cittadella. Il contratto di Cassano durerà fino al 2027, con un’opzione del club per il 2028. I termini finanziari non sono stati divulgati“.



