Massimo Moratti il 18 febbraio 1995 diventava presidente dell’Inter. Oggi sono passati 30 anni e per l’occasione ha deciso di rilasciare un’intervista a Il Corriere di Milano. Ha svelato diversi aneddoti su acquisti che non è riuscito a portare a termine durante la sua presidenza, tra cui uno che coinvolge la Roma.
Ecco le parole dell’ex patron nerazzurro: “Totti? L’allora proprietà della Roma era piena di debiti, strapiena di debiti… Il presidente era così disperato che arrivò a offrirmi Totti. Piangendo“. E poi ha aggiunto: “Poi forse Totti avrebbe comunque scelto di restare a Roma, ma anche in quel caso lasciammo stare noi dell’Inter. Cose di calcio, cose di sentimenti”
Non è la prima volta che Moratti parla di una sua richiesta a Sensi per portare il 10 giallorosso in maglia nerazzurra. Anni fa disse al Corsport: “Tentai con Totti. Sapevo che Sensi, vero presidente per passione, era in difficoltà economica e allora gli chiesi se mi cedeva Totti, a qualsiasi prezzo, o quasi… Lui mi guardò e mi diede una risposta che non posso dimenticare e che fece crescere la mia stima verso di lui: ‘Non parliamo di Totti, parliamo di altri, se vuoi’ “.



Parla pure sto ladro de m.rda che c’ha rubato 2 scudetti in modo clamoroso peggio della malviventus, è perfino arrivato a rubare una Champions.
Pensa tu che caxxo di presidenti ha avuto questa squadra, chiamano gli altri in lacrime per vendersi pure i peli del kulo.
Ecco perchè non si vince, ci sono sempre i morti di fame alla guida.