Nonostante una spettacolare rovesciata che ha portato in vantaggio il Porto, Samu Omorodion non è riuscito a evitare la sconfitta per 3-2 contro la Roma. Al termine del match, l’attaccante ha espresso il suo rammarico per l’eliminazione ai microfoni dei cronisti.
Una sintesi della partita
“Credo che abbiamo iniziato bene la partita e abbiamo anche segnato, ma poi ci siamo fatti rimontare in pochi minuti, dobbiamo essere più maturi. Hanno ribaltato il risultato e poi, con l’espulsione, le cose sono diventate ancora più difficili. Dobbiamo guardarci dentro, fare autocritica e concentrarci sulla Liga d’ora in poi”.
I gol subiti
“È frustrante, ma è quello che sta succedendo ultimamente. Dal nulla, gli avversari segnano”.
Il tiro in faccia a Svilar che ha colpito il palo
“Si è rivelato un momento importante, sono stato sfortunato a scivolare e la palla ha colpito il palo”.
Il ritorno al gol
“Era da un po’ che non segnavo, ma senza occasioni di tiro è complicato. Ci sono persone che criticano, ma io mi concentro sul mio lavoro. Un giorno siamo i migliori, quello dopo siamo i peggiori. Non mi interessa quello che dice la gente e mi concentro sul mio lavoro”.



È il tuo goal che è arrivato dal “nulla”, ossia da una bestialità di Svilar… Fino a quel momento non avevate fatto niente se non assistere inermi alla nostra enorme occasione fallita da Shomu con un colpo di testa mal eseguito a 3 metri dalla tua porta. Sul palo tuo, poi, non hai avuto sfortuna, sei semplicemente scarso e sopravvalutato. Tutto qui. Ora scollati dal mio gomito, fantoccio, che me lo stai disintegrando…
Ciao, eh…