La corsa europea di Roma e Lazio potrebbe intrecciarsi in un modo inaspettato. Se entrambe le squadre dovessero superare gli ottavi di finale, si troverebbero di fronte a un problema logistico non da poco: le due formazioni, sorteggiate per disputare il ritorno dei quarti di finale in casa, si contenderebbero lo stadio Olimpico.
Secondo il regolamento UEFA e, seguendo il ranking della fase a gironi, sarebbe la Lazio – meglio posizionata – ad avere la precedenza per giocare il ritorno all’Olimpico. Di conseguenza, la Roma vedrebbe invertito l’ordine della propria sfida, disputando l’andata in casa e il ritorno in trasferta. I giallorossi, inoltre, non potrebbero neanche chiedere l’anticipo al mercoledì, perché lo stesso regolamento impedisce a due squadre che condividono l’impianto di giocare a distanza di 24 ore l’una dall’altra. Una deroga che invece può essere concessa solo a club che utilizzano stadi differenti, come avviene per le squadre londinesi.
Uno scenario che, alla luce dei sorteggi riguardanti la semifinale, porterebbe la Roma a dover affrontare ogni ritorno fuori casa fino all’eventuale finale di Bilbao. Un dettaglio tutt’altro che irrilevante, considerando il peso che il pubblico dell’Olimpico ha avuto nel trascinare la squadra nelle notti europee.
Se #Lazio e #Roma dovessero andare entrambe ai quarti:
La squadra con il piazzamento più alto della fase campionato (Lazio) gioca il ritorno all’Olimpico, quella con il piazzamento più basso (Roma) si inverte e gioca l’andata in casa.
(quello di prima valeva fino agli ottavi) pic.twitter.com/2rF1j6adwJ
— Matteo Di Gangi (@MatteoDG93) February 21, 2025


