La corsa all’acquisto dei Boston Celtics, una delle franchigie più iconiche della NBA, entra nel vivo e tra i contendenti c’è anche Dan Friedkin, proprietario della Roma e dell’Everton.
Secondo quanto riportato da Sportico, il Friedkin Group, insieme a Stan Middleman e William Chisholm, ha superato le prime fasi del processo di vendita e si trova tra i gruppi ancora in corsa per l’acquisizione della squadra. Tra i rivali più accreditati c’è Steve Pagliuca, attuale investitore dei Celtics e co-proprietario dell’Atalanta.
Il prossimo round di offerte è atteso entro la fine della settimana. La valutazione della franchigia si aggira sui 5,66 miliardi di dollari, cifra che potrebbe segnare un record per l’acquisto di una squadra NBA. Tuttavia, i Celtics non possiedono la propria arena e hanno solo una quota limitata nel network televisivo locale, elementi che potrebbero incidere sulla valutazione finale. Pagliuca, considerato il favorito per la vittoria finale, ha ingaggiato due banche d’investimento, Allen & Co. e Raine, per supportarlo nell’operazione. Dall’altra parte, Friedkin vanta un patrimonio netto di 7,5 miliardi di dollari e ha recentemente ampliato il suo portafoglio sportivo con l’acquisto dell’Everton in Premier League.
Gli attuali proprietari dei Celtics, la famiglia Grousbeck, hanno annunciato la loro intenzione di vendere lo scorso luglio, poche settimane dopo il diciottesimo titolo NBA della squadra. Il piano iniziale prevedeva una vendita in due fasi: il 51% subito e il resto nel 2028, ma non è chiaro se questa strategia verrà mantenuta nelle fasi finali della trattativa. L’NBA, infatti, sta rivedendo le procedure di vendita a seguito delle difficoltà incontrate nel passaggio di proprietà dei Minnesota Timberwolves.


