Altro che prova generale! Bilbao ha fallito clamorosamente nel test di organizzazione in vista della finale di Europa League del 21 maggio. Come abbiamo testimoniato direttamente dalla cittĆ basca, la gestione dellāevento ha mostrato falle gravissime, soprattutto sul fronte sicurezza e ordine pubblico. Lāunico aspetto positivo? Forse il sistema di barriere di prefiltraggio, installato solo in alcuni settori e tutto sommato efficace. Ma tutto il resto? Un disastro. La gestione degli spazi ĆØ stata lacunosa, con tensioni tra i tifosi della Roma e quelli di casa. La polizia basca ha dovuto intervenire più volte per evitare il peggio, ma il coordinamento complessivo ha lasciato molto a desiderare.
Il punto più critico? La gestione del corteo dei tifosi giallorossi prima del fischio dāinizio. Un errore più che grave: il passaggio ĆØ avvenuto a pochi metri dai punti di ritrovo dei sostenitori dellāAthletic, aumentando a dismisura il rischio di scontri. Il risultato? Sei arresti, di cui quattro tifosi italiani finiti in cella. Ma il peggio ĆØ arrivato dopo il triplice fischio. Scene di guerriglia urbana: cassonetti ribaltati, vetrine sfasciate, petardi e fuochi dāartificio hanno paralizzato intere zone della cittĆ limitrofe allo stadio. Strade chiuse, viabilitĆ nel caos e una sensazione di insicurezza che deve far riflettere.
Se Bilbao non vuole trasformare la finale del 21 maggio in un incubo, cāĆØ solo una soluzione: rivedere radicalmente lāintero piano di sicurezza. PerchĆ© un altro flop del genere, stavolta, potrebbe costare molto più caro.


