Il 18 marzo 1990, il derby di Roma si gioca in una cornice insolita, lo Stadio Flaminio, a causa dei lavori di ristrutturazione dell’Olimpico per i Mondiali di Italia ’90. La sfida si accende subito, con la Roma di Radice che prende il controllo del gioco e la Lazio più attendista. La partita viene decisa al 30′ da un gol di Voeller, che insacca di testa su un preciso cross di Giannini. L’errore del portiere biancoceleste Orsi, uscito a vuoto, permette al tedesco di segnare la rete che consegnerĆ la vittoria ai giallorossi in una stracittadina tesa e combattuta.
Nel secondo tempo, la Roma ha diverse opportunità per raddoppiare in contropiede, ma manca di precisione sotto porta. La squadra di Radice continua a gestire il possesso, sfruttando le ripartenze e il talento dei suoi giocatori offensivi. La Lazio, invece, prova a reagire con azioni individuali e sfiora il gol con Soldà , che colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Tuttavia, gli uomini di Materazzi non riescono a trovare il pareggio e la Roma può festeggiare una vittoria importante.


