Da numero uno tra i pali a uomo d’affari. Alexander Doni, ex portiere della Roma, ha cambiato completamente vita, diventando imprenditore immobiliare a Miami. Ha fondato la WD Invest insieme al socio Werner Macedo e ha lanciato diversi fondi di investimento, uno dei quali dedicato al mondo del calcio. In un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, Doni ha rivelato un curioso retroscena: l’anno scorso aveva avviato trattative per l’acquisto del Brescia Calcio. Un’occasione sfumata, ma il brasiliano guarda avanti, continuando la sua carriera da imprenditore negli Stati Uniti. Di seguito, le sue parole.
“L’anno scorso ho fondato una società con un fondo di Miami, il nostro progetto era l’acquisto di un club in tre paesi: Portogallo, Italia e Inghilterra. Io ero l’unico referente che avesse conoscenze italiane, pertanto l’esplorazione è stata affidata a me e mi sono avvalso di un avvocato che mi ha dato supporto. In Italia ho avuto conversazioni con tre club (non svela gli altri due, ndr) e abbiamo fatto progressi nell’acquisto del Brescia Calcio. Avevamo deciso di procedere, la trattativa era stata avviata“.
Doni ha poi aggiunto: “L’intoppo è arrivato verso la fine di novembre. Durante una riunione tra soci non siamo stati d’accordo sul futuro della gestione del fondo, quindi abbiamo deciso di comune accordo di non continuare la società. I miei soci erano tutti americani, o brasiliani residenti in America: senza di me, il gruppo non aveva più interesse nell’acquistare un club in Italia. A fine novembre, così, la trattativa è saltata“.


