Casting panchina, Gasperini fuorigioco: un “fenomeno” di troppo potrebbe essergli costato caro

Gasperini

“Gasperini non sarà l’allenatore della Roma”. Verso l’ora di pranzo Claudio Ranieri non ha usato mezze misure, eliminando cosi dalla corsa quello che, per alcuni addetti ai lavori, era divenuto il candidato numero uno per la panchina giallorossa. Forse un bluff da parte del tecnico testaccino? Nessuno può scartare nemmeno questa opzione, anche se, considerata la fermezza con cui l’ex manager del Leicester abbia allontanato il Gasp da Trigoria, le possibilità di vedere il mister orobico nella Città Eterna sono ormai prossime allo zero.

 

Il passato non si dimentica

La Sud, da questa stagione, è tornata a cantare “…il passato non si dimentica”. Coro azzeccatissimo, perchè non bisogna mai dimenticare le proprie origini, la nostra storia. Come del resto lo stesso Ranieri ha sempre tenuto bene a mente il suo passato da professionista. Un allenatore che, nel corso della carriera, ha cercato costantemente di mantenere stile ed eleganza, specialmente nel momento delle sconfitte, rendendo merito agli avversari, come nel 2021 quando, ai tempi della Samp, con la sua formazione fu protagonista dell’omaggio per eccellenza: il pasillo de honor all’Inter di Antonio Conte appena laureatasi Campione d’Italia. Bisogna saper perdere, insomma, un aspetto che spesso e volentieri Gian Piero Gasperini ha fatto capire di non conoscere troppo bene. Sarà per il carattere o magari per altre motivazioni, ma il 67enne di Grugliasco si è contraddistinto infinite volte per atteggiamenti quantomeno discutibili.

Signori si nasce, non ci si diventa. Anzi, può capitare anche chi si comporta male porti sulla cattiva strada pure coloro che sono più puri. E’ l’8 luglio del 2020, estate piena e torrida. E’ l’anno del Covid e la Serie A 2019-20 è ripartita da qualche giorno dopo una pausa forzata di tre mesi. Quella sera a Bergamo va in scena Atalanta-Sampdoria. Gasperini contro Ranieri. Una partita tosta, equilibrata, che soltanto nella parte conclusiva del secondo tempo la Dea porterà dalla sua parte, vincendo per 2-0. In un momento concitato della sfida, tuttavia, l’arbitro Giua fischia un fallo a favore dei padroni di casa. I doriani si lamentano: “Fate come loro, ve l’ho detto, che qui danno il fallo a chi urla di più”, la battuta dell’allenatore di Testaccio. Un’uscita dialettica utile per mettere pressione al direttore di gara che non viene minimamente apprezzata dal tecnico atalantino: “Non fare il fenomeno!”. Ranieri, una volta ascoltata la replica del suo collega, scende sul terreno dello scontro: “Che vuoi? Sto parlando con l’arbitro”. Attimi di tensione subito chiusi da Giua, che decide di ammonire entrambi i contendenti. Giallo pesante, perchè 6 minuti dopo arriva un nuovo fallo generoso fischiato ai lombardi, con Sir Claudio che si mette a protestare beccandosi la seconda ammonizione. Espulsione, la terza nella sua infinita carriera: “Un altro arbitro magari mi avrebbe redarguito, è un rosso generoso”, il commento nel post del protagonista.

Il mancato saluto

In precedenza si diceva che bisogna saper perdere e c’è chi non ne è proprio capace. Tre mesi e mezzo dopo, nel campionato successivo, Atalanta e Samp si ritrovano di nuovo di fronte a Bergamo in un sabato pomeriggio ottobrino. La Dea è strafavorita per la vittoria di giornata, ma si fa sorprendere dai blucerchiati, bravi a sconfiggere gli avversari sul 3-1. Un successo netto e chiaro, firmato Claudio Ranieri che si regalerà una rivincita su Gasperini alla prima occasione utile. Soltanto quella però, perchè al mister romano non arriveranno i complimenti del suo collega, intento a scappare velocemente negli spogliatoi al termine della partita. Questione di stile. E magari, chi sta scegliendo (o ha già scelto) il proprio sostituto avrà tenuto conto anche di questo.

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Romano
Rimpianto Roma? All'Olimpico con la maglia del Cagliari Romano vorrà dimostrare cosa hanno perso i...
Balerdi, Napoli-Roma, Serie A
Non solo Dybala. La crescita esponenziale di Soulè con 3 gol e 3 assist, l'impatto...
Gasperini, Napoli-Roma, Serie A
Nessuna squadra della Serie A, in queste prime 8 giornate, ha segnato più gol della...

Altre notizie