Lorenzo Pellegrini e il derby della Capitale: una storia lunga una carriera, cominciata sui campi delle giovanili giallorosse e proseguita tra emozioni, gol e gesti tecnici rimasti nella memoria di tifosi e addetti ai lavori. Domenica sera, però, potrebbe andare in scena l’ultimo capitolo. Tra realtà e indiscrezioni, infatti, quella che si disputerà il 13 aprile potrebbe essere l’ultima stracittadina giocata dal capitano giallorosso con la maglia della Roma.
La rivalità con i biancocelesti, per Pellegrini, è qualcosa che va oltre il semplice agonismo sportivo. È un sentimento coltivato fin da ragazzo, cresciuto con l’orgoglio di vestire la maglia della sua città, quella della Roma. Per questo motivo, ogni derby per lui ha avuto un significato speciale. E anche in questa occasione, nonostante una stagione complicata, il numero 7 vuole lasciare il segno.
Il precedente dell’andata parla chiaro: in uno dei momenti più difficili del suo campionato, Claudio Ranieri scelse di puntare su di lui dal primo minuto. Risultato? Gol e una prestazione tra le migliori della sua stagione. Non un caso isolato. Pellegrini ha spesso detto la sua nei derby: dalla punizione del 2022 al tacco del 2018.
Pellegrini di nuovo in gruppo
A pochi giorni dal fischio d’inizio, il capitano è tornato ad allenarsi in gruppo e spinge per una maglia da titolare. È motivato, determinato, consapevole del peso che il derby porta con sé, dentro e fuori dal campo. Sa bene che una vittoria nel derby può cambiare le sorti di una stagione, ma questa volta potrebbe avere anche un sapore diverso, quello dell’addio.
Domenica, dunque, non sarà solo una partita. Sarà, forse, l’ultimo atto di una storia d’amore – o meglio di rivalità – cominciata nei campi di Trigoria e che potrebbe concludersi tra gli applausi – o la disperazione – di una parte dell’Olimpico unito nel riconoscere il valore di chi, il derby, lo ha sempre vissuto come una missione personale.



