Dopo i violenti scontri verificatisi nei pressi dello stadio Olimpico, il Ministero dell’Interno è intervenuto con fermezza. «Sono comportamenti indegni e inaccettabili. Siamo determinati a portare avanti ogni ulteriore misura necessaria per garantire l’incolumità degli uomini e delle donne in divisa», aveva dichiarato il ministro Matteo Piantedosi, condannando duramente quanto accaduto domenica scorsa nella Capitale.
Ora arrivano anche i primi provvedimenti concreti: secondo quanto riportato da Il Tempo, è stato disposto il divieto di trasferta per i tifosi di Roma e Lazio per le prossime tre partite in calendario. Un passo deciso, volto a contenere il rischio di ulteriori episodi di violenza e a tutelare la sicurezza pubblica.
Ma non è tutto. Guardando già alla stagione calcistica 2025-2026, il Ministero ha preannunciato alla FIGC un nuovo criterio organizzativo: le partite considerate ad alto rischio non potranno più essere disputate in orario serale. Una misura che coinvolge in primis il derby capitolino, spesso teatro di tensioni anche al di fuori del terreno di gioco.



Di catturare i responsabili e di sparpagliarli in tutti i carceri d’Italia, ciascuno a contatto quotidiano per almeno 30 anni con i peggiori criminali del paese, non se ne parla, vero?
Non possono sempre pagare 60.000 tifosi per bene per i reati perpetrati dai soliti 600 teppisti.
Li conoscete da anni, sono tutti schedati… è ora che diate il giro di vite ai soli responsabili e non a chi non c’entra nulla.
Allo stadio e per le strade, voglio vedere famiglie, gente per bene che si limita ad un sano sfottò… mai più questi avanzi di galera!