Il 13 maggio 1984 segna un momento speciale e malinconico nella storia della Roma e di Agostino Di Bartolomei. In quella giornata, il capitano giallorosso realizza il suo ultimo gol in Serie A con la maglia della squadra che ha sempre amato, mettendo il sigillo su una vittoria per 3-2 contro il Verona.
Con la Roma già certa del secondo posto in classifica, la gara dell’Olimpico si apre con il vantaggio lampo del Verona firmato Storgato. Al 28’ arriva il pareggio di Cerezo, ma poco prima dell’intervallo l’ex romanista Iorio riporta avanti gli ospiti. In avvio di ripresa, Pruzzo viene atterrato in area: sul dischetto si presenta, come da tradizione, Di Bartolomei. Senza rincorsa, solo un destro potente e chirurgico che batte Garella e fissa il 2-2.
Poco dopo, ancora Cerezo, su assist di Bonetti, firma la rete del sorpasso definitivo. Per Di Bartolomei è l’ultima esultanza in campionato con la Roma, in attesa di congedarsi pochi giorni dopo nella finale di Coppa Italia, vinta sempre contro il Verona, alzando al cielo l’ultimo trofeo della sua carriera in giallorosso. Un epilogo che non ha mai spezzato il legame profondo e autentico tra Ago e la sua gente, rimasto vivo ben oltre il rettangolo di gioco.


