“Nessun dorma”. Il ciclone Gasp si è abbattuto su Trigoria e sulla Roma. D’altronde Claudio Ranieri quando ha scelto, corteggiato e ingaggiato il tecnico di Grugliasco lo sapeva già. E non lo ha nascosto alla platea neanche il giorno della sua presentazione: “avevamo bisogno di uno così esigente come Gian Piero”, Sir Claudio dixit.
Detto fatto. Il mister si è letteralmente calato (forse meglio dire rinchiuso…) nella realtà di Trigoria, con un unico obiettivo: rivoluzionare la Roma e partire subito forte.
Per farlo, banale e oggettivo, ma è giusto ricordarlo, servono nuovi innesti. Diversi. In tutti i reparti. Perché la Roma rispetto a maggio scorso si è in parte impoverita e ha alcune situazioni interne ancora tutte da verificare. La società ne è pienamente consapevole e sta lavorando giorno e notte per offrire al tecnico una prima rosa competitiva.

Spinta propulsiva: Gasp otterrà ciò che ha chiesto sul mercato
E allora le dichiarazioni di oggi? Normale amministrazione direbbe qualcuno che Gasp lo ha conosciuto e bene negli ultimi anni. Il tecnico ha tanta adrenalina in corpo e vuole che la società viaggi alla sua stessa velocità. Non è in atto alcuna frizione tra lui e la dirigenza o la proprietà. Tutti allineati sulla stessa frequenza d’onda.
Quelle espresse ai cronisti a Trigoria nel tardo pomeriggio sono parole di sprone positivo e non dette in modo polemico. Il tono è stato diretto, onesto ma costruttivo. C’è grande voglia di alzare il livello fin da subito. Gasperini è consapevole delle difficoltà della società, acuite almeno inizialmente dal cambio di ds in corsa. Ma chi lo ha scelto ha accettato tutto il pacchetto, anzi lo apprezza ancor di più. Così come i tifosi, perché un tecnico esigente rappresenta la prima pietra su cui costruire un futuro sempre più roseo.
La condivisione sul mercato è totale: i giocatori che arriveranno saranno tutti vagliati e vidimati da Gasp, che vuole si completi il prima possibile la prima parte del mercato in entrata per integrare sin da subito i nuovi con la base già presente a Trigoria. Metodologia di lavoro nuova, ritmi altissimi, ambientamento per gli stranieri, con annesse trasvolate oceaniche in alcuni casi. Bisogna accelerare per recuperare il tempo in parte perduto, ma ci sono tutti gli strumenti per riuscirci.
L’input alla società è arrivato fortissimo già nei giorni scorsi ma risulta esserci totale sinergia con la proprietà che metterà a disposizione tutte le risorse utili, spingendosi al limite di ciò che in questa particolare annualità si potrà spendere rispetto ai paletti del FFP.

Prossime mosse e totale gradimento su El Aynaoui
Sono in arrivo altri tre calciatori dopo El Aynaoui, poi sarà fatta una valutazione di insieme sul materiale a disposizione e si proseguirà con il completamento della rosa. Una parte di questo mercato è ancora tutto da scrivere ma le idee dentro Trigoria sono chiarissime.
A proposito del marocchino: l’indice di gradimento di Gasp per il ragazzo è elevatissimo. El Aynaoui piace tanto a Gasp, come piaceva assai anche Rios. Alla fine arriverà l’ex Nancy, che l’attuale allenatore giallorosso conosceva bene e che apprezza per le sue doti in tutte le fasi di gioco. Nessuno ha fatto drammi. Starà a Massara completare il cerchio rispetto a richieste chiare che portano nella direzione di una Roma più adatta alle necessità dell’allenatore.


