Per rinforzare la fascia sinistra, la Roma ha messo nel mirino Kostantinos Tsimikas. I giallorossi sono alla ricerca di un vice Angeliño, o comunque di qualcuno più affidabile di Anass Salah-Eddine. Il terzino greco è stato proposto da Frederic Massara a Gian Piero Gasperini, che ha dato il suo ok. Il giocatore è in uscita dal Liverpool, dopo l’arrivo di Milos Kerkez, ma strappare un prestito ai “Reds” non sarà facile.
Nato a Salonicco nel 1996, Tsimikas cresce principalmente nell’Olympiacos. Due stagioni caratterizzate da pochissime apparizioni prima dei prestiti all’Esbjerg, in Danimarca, e al Willem II, in Olanda. Nel 2018 torna al Pireo e riesce a trovare maggiore spazio. Nella stagione 2019-2020 diventa un punto fermo della squadra greca, riuscendo a collezionare ben 46 presenze in tutte le competizioni.
Dopo aver vinto campionato e coppa di Grecia, e aver dimostrato le sue doti in Champions League, nell’agosto 2020 viene acquistato per circa 15 milioni di euro dal Liverpool. A Jurgen Klopp piace, ma la concorrenza sulla fascia sinistra dei “Reds” è agguerrita. Nela prima stagione colleziona solo 7 presenze: togliere il posto ad Andrew Robertson per Kostas non è facile.
Gli ultimi anni a Liverpool e l’arrivo di Kerkez
Nella stagione 2021-2022 le presenze aumentano (26). Il 14 maggio 2022 è decisivo nella finale di FA Cup contro il Chelsea, segnando l’ultimo rigore. Nello stesso anno vince con il Liverpool anche la Coppa di Lega. Durante la stagione 2022-2023 si frattura la clavicola, rimane a lungo fermo, ma i contestuali stop del suo compagno di reparto gli permettono comunque di collezionare 28 presenze.
Le presenze saranno le stesse, o poche di più, nelle stagioni 2023-2024 e 2024-2025. L’arrivo di Kerkez dal Bournemouth, però, ha retrocesso Tsimikas a terzo terzino sinistro. Una situazione che lo ha spinto a valutare di cambiare aria, nonostante qualche presenza nelle amichevoli pre-campionato. Ecco, dunque, che è arrivato l’interesse della Roma, alla ricerca proprio di un nuovo terzino sinistro.
L’Italia nel destino e l’amico Diogo
Nell’estate 2020, Tsimikas era seguito con grande interesse da due squadre italiane: l’Inter e il Napoli, allora allenati da Antonio Conte e Gennaro Gattuso. La chiamata di Klopp, però, è stata più forte e allettante per il terzino greco. A Roma, ora, potrebbe seguire le orme del suo concittadino e campione d’Europa del 2004, l’ex difensore giallorosso Traianos Dellas, passato per la Capitale dal 2002 al 2004.
A Liverpool, però, Kostas sta e stava bene. Nonostante non sia mai stato un perno centrale della rosa, prima di Klopp poi di Arne Slot, aveva istaurato un ottimo rapporto con i tifosi e con i suoi compagni di squadra. In particolare con Diogo Jota. Dopo la tragica scomparsa dell’attaccante portoghese, Tsimikas gli ha dedicato un tatuaggio. “Vorrei che fossi qui. 20” – si è fatto incidere sulla mano.
Il possibile ruolo nella Roma
Qualora Tsimikas dovesse davvero vestire la maglia giallorossa, nelle gerarchie di Gasperini partirebbe indubbiamente alle spalle di Angeliño. Il greco, però, al Liverpool è stato il classico giocatore capace di mettere in difficoltà il proprio allenatore. In diverse occasioni – escludendo i turnover vari – Klopp lo preferì a Robertons, anche in base all’avversario di giornato.
Rispetto ad Angeliño è sicuramente un giocatore maggiormente fisico, ma allo stesso tempo veloce. Gli piace dialogare con l’ala sulla sua fascia, ma anche arrivare sul fondo per servire cross ai compagni in area. In fase difensiva è un abile recuperatore ed intercettatore di palloni. Non ha paura di “forzare” l’avversario con il suo pressing, costringendolo a giocare palloni sporchi.





