Tyrique Aaron Delali Yusuff George, meglio noto calcisticamente come Tyrique George, è un giovane calciatore del Chelsea che in breve tempo ha visto i riflettori del grande calcio puntare su di lui. Nei ‘Blues’ ha preso parte attivamente alla campagna della Conference League, culminata con la vittoria. Il paradosso del progetto della squadra inglese è che punta sui giovani, ma allo stesso tempo su alcuni di loro perde il controllo.
Un esempio è Rio Ngumoha, classe 2008, è passato al Liverpool in questa sessione di mercato e sta già facendo le fortune dei ‘Reds’: sua la rete all’ultimo minuto che ha consegnato i 3 punti alla formazione di Arne Slot nel match contro il Newcastle. Non si ferma qui la lista di talenti che non hanno avuto fiducia in quel di Stamford Bridge.
Uno dei casi più famosi è quello di Jamal Musiala, e il prossimo potrebbe essere George, finito nel mirino di Frederic Massara se non si dovesse concretizzare l’arrivo di Jadon Sancho nella Capitale. Ecco la sua storia e le caratteristiche tecniche che hanno convinto il board giallorosso.
Da Londra all’Academy del Chelsea
Nato nel 2006 in quel di Londra, ha origini nigeriane e ghanesi, può quindi scegliere di rappresentare tre nazionali, ma ad oggi ha vestito le maglie delle giovanili dell’Inghilterra. Entra a soli 8 anni a far parte dell’academy del Chelsea e si fa tutte le trafila, considerato la punta di diamante del settore giovanile, fino ad arrivare in prima squadra. Nei ‘Blues’ ricopre tutti i ruoli offensivi e nel 2023-24 mette a segno 14 gol e 10 assist in 34 presenze.
Enzo Maresca nota il talento del giocatore e decide di renderlo un elemento a disposizione della sua rosa. Sempre nel 2024 firma il primo contratto da professionista e il 29 agosto dello stesso anno esordisce in Conference League contro il Servette. La competizione il Chelsea la vincerà e il classe 2006 ha messo a segno 12 presenze 1 gol e 2 assist. In tutte le competizioni, alla prima stagione tra i grandi, totalizza 26 presenze, 1.154 minuti, 3 gol e 5 assist.
La sua strada con quella di Stamford Bridge si dividono: l’arrivo di Gittens e le voci su Garnacho
Estevao e Jamie Gittens si sono aggiunti in questa sessione di mercato alla batteria di esterni a disposizione di Enzo Maresca. Si vocifera un acquisto quasi imminente di Alejandro Garnacho, e non vanno dimenticati i giocatori già presenti: Raheem Sterling, considerato però un esubero, e Pedro Neto, che può occupare entrambe le corsie.
Per questo motivo il Chelsea, che nell’era Todd Boehly si è orientato al player trading, sta considerando l’eventuale cessione di Tyrique George. Il tecnico dei Blues ha in più occasioni riconosciuto il talento del classe 2006. “Ha giocato con personalità, ciò è importante per un giovane giocatore”, ha detto Maresca in occasione del del debutto del giocatore. In occasione di una prestazione non brillante contro il Manchester United, il tecnico italiano ha messo in risalto il suo coraggio, segno di maturità mentale del giocatore.
Le caratteristiche tecniche che porterebbe alla Roma
George è un’ala sinistra di ruolo che però nella sua esperienza calcistica ha ricoperto tutti i ruoli del reparto offensivo. Preferisce calciare con il destro, ma sa usare anche il sinistro, il talentino del Chelsea è quel giocatore ambito da Gasperini: sa giocare in mezzo al campo, è dotato di un buon dribbling e ha degli strappi nel suo bagaglio tecnico capaci di far risalire il campo alla sua squadra in breve tempo.
Frederic Massara lo ha messo nel suo taccuino e i dati Fb Ref potrebbero spiegarci il motivo. Il classe 2006 si posiziona nel 92° percentile per passaggi progressivi ricevuti e ogni 90 minuti porta il pallone nell’area avversaria 4.47 volte, rientrando nel 90° percentile della statistica. Inoltre rientra nel 96° percentile per abilità di trasformare un assist in un gol. Si contenderebbe il ruolo di sottopunta a sinistra con Leon Bailey, alle prese con un infortunio.
Il legame con Sancho: il procuratore, lo spogliatoio condiviso e l’investitura
Il giocatore del Chelsea è l’alternativa della Roma nel caso in cui l’arrivo di Jadon Sancho nella Capitale non dovesse concretizzarsi. I due calciatori inglesi però non sono legati solo dal possibile futuro in giallorosso. L’attaccante del Manchester United, che ha condiviso lo spogliatoio con il giovane George, è anche una delle figure di riferimento nel calcio del classe 2006.
Lui stesso ha dichiarato alla BBC: “Eravamo io e mio padre, abbiamo visto Sancho e i suoi amici. All’epoca guardavo tutti i suoi highlights. Ero nervoso, ma poi ho preso coraggio e gli ho chiesto una foto“. Pochi anni più tardi sono diventati compagni di squadra e il giocatore dello United ha detto: “Tyrique ha il mondo ai suoi piedi, un ragazzo eccezionale e una persona umile. Merita ogni piccolo successo sul suo cammino”. Inoltre condividono anche lo stesso procuratore.
La stretta di mano non data a Trump
Il giocatore del Chelsea si è inoltre reso protagonista di un curioso episodio nel corso della premiazione per la vittoria del Mondiale per Club. Contro ogni pronostico i ‘Blues’ in finale hanno battuto il Paris Saint Germain che pochi mesi prima aveva demolito l’Inter in finale di Champions League. Una doppietta di Cole Palmer e la rete del nuovo arrivato Joao Pedro hanno stesso i parigini. Sul palco dell premiazione con la squadra inglese un ospite inaspettato.
Nel corso dei festeggiamenti tra i giocatori del Chelsea era presente anche Donald Trump. Increduli i calciatori hanno festeggiato, alcuni ignorandolo altri con lui. Nel momento della consegna delle medaglie George ha ignorato 47º Presidente degli Stati Uniti d’America, rimasto stupito dalla scena. La campagna del 19enne nella competizione è stata caretterizzata da 2 presenze e 1 gol. Ora è sempre più vicino all’approdo nella Capitale.







