Nella giornata di oggi Il Messaggero ha riportato che una targa dedicata ad Agostino Di Bartolomei fosse stata vandalizzata per delle tensioni pre-derby. Il figlio Luca tramite un post pubblicato su Facebook ha smentito l’accaduto. Ecco le sue parole.
“Ho letto con sorpresa un articolo de Il Messaggero che ha riportato la definitiva rottura di una targa — causata anni fa da un evento accidentale e rimessa anche a posto nella primavera del 2024 con l’aiuto del Roma Club Testaccio – RCT — come un gesto di vandalismo legato alle tensioni pre-derby. Nulla di tutto questo”.
Ha continuato così Luca Di Bartolomei: “Non ci sono stati “vandali contro Ago” e la targa non è sparita come dice anche il presidente di Municipio. Probabilmente è stato un contrasto contro il furgoncino della manutenzione; uno scontro di gioco, cose che capitano. Nessun cartellino giallo o rosso che possa ingenerare inutilmente tensione”.
Ha concluso chiedendo di rispettare la memoria del papà. “Vorrei con questa mia azione da VAR anche pregare il giornale di una precisazione sul punto così da sottrarre la memoria di mio padre – ormai è riconosciuta patrimonio comune delle due tifoserie, come tanti altri idoli cittadini – ad ogni eventuale uso strumentale da parte di potenziali stupidi e violenti”.


