Lorenzo Pellegrini ha rilasciato delle dichiarazioni al termine di Lazio-Roma, insieme a Gianluca Mancini, ai microfoni di Dazn. Il numero 7 giallorosso ha commentato il gol, la partita e il suo futuro. Ecco le sue parole.
Cosa c’era nel bacio verso la curva e nell’abbraccio finale?
“C’è tanto. Mi sono un po’ commosso dopo il gol, Mancini lo sa… Ma è da quando mi sono fatto male che ci tenevo a tornare in campo dall’inizio e a vincere questo derby per la nostra gente. Tutte le persone vicine a me, come Mancini che fa parte della mia famiglia, mi sono state accanto in questo periodo difficile e di fatica ma di volontà”
C’è stato uno striscione di benvenuto rivolto a te prima del gol, loro ti vogliono bene…
“So che mi vogliono bene e anche io a loro. Questa squadra può migliorare ancora tanto perché ci sono tanti uomini con personalità e che tengono tantissimo alla Roma. Sono orgoglioso di essere uno dei capitani e di trasmettere questa passione che manda avanti la Roma a chi arriva e ancora non ha capito dov’è. Mancini non è un mio compagno di squadra ma un grande fratello di sangue diverso”.
Hai mai pensato di lasciare la Roma?
“C’è una costante: io amo la Roma. Fino a quando resterò qui non ci sarà un momento in cui io darò qualcosa di meno. Non so cosa accadrà in futuro, la vita è imprevedibile. Ero a un passo dall’addio ed ero infortunato, oggi torno dall’inizio ho segnato il gol vittoria nel derby. Il calcio è imprevedibile e io me lo vivo fino alla fine con questa maglia addosso”.
4 gol nel derby tutti sotto la Nord. Ora manca sotto la Sud…
“Chi mi vuole bene lo sa… Mi manca fare un gol di là, anche perché vorrei continuare la mia esultanza correndo sotto la Sud. Ma va bene anche sotto la Nord, anche sotto la Tevere se ci mettono la porta”.


