I tre penalty falliti consecutivamente dalla Roma rappresentano un unicum a livello europeo. In Italia, tuttavia, un episodio simile si era già visto nel 1984, quando la Lazio mancò tre rigori di fila contro il Napoli: due calci di Bruno Giordano e uno di Vincenzo D’Amico, tutti neutralizzati dal portiere partenopeo. Ma esiste un precedente persino più clamoroso.
Non è soltanto Lazio-Napoli a riportare alla memoria serate di rigori falliti come quella vissuta dai giallorossi. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, alle Olimpiadi del 2004 andò in scena un episodio incredibile: nella sfida tra Tunisia e Serbia, un calcio di rigore concesso agli africani fu fatto ripetere ben sei volte. L’arbitro tahitiano Charles Ariiotima impose la ripetizione per continue irregolarità, finché Jedidi non riuscì a segnare. Alla fine, però, il match terminò 3-2 per la Serbia.


