Chissà se Wesley, al momento della firma con la Roma, immaginava di poter esordire subito in Champions League. Nel suo contratto, infatti, è previsto un bonus speciale: 288mila euro lordi “in caso di vittoria” della coppa più prestigiosa. Peccato che i giallorossi non disputino un match di Champions da 2416 giorni, esattamente da Porto-Roma del 6 marzo 2019.
Analizzando le clausole, scrive La Repubblica, più che un abbaglio sembra un errore di copia e incolla: Gasperini che spinge per averlo, il giocatore che vuole arrivare, e un funzionario di fretta che lascia la voce “Champions” tra i premi di questa stagione. Una clausola fuori tempo, certo, ma che potrebbe diventare reale già dal prossimo anno, se la Roma tornerà nell’élite europea.


