Nicola Zalewski ha giocato diversi anni alla Roma, di cui molti nelle giovanili. Più precisamente ha trascorso 14 anni in giallorosso: dal 2011 al 2020 nelle varie Under prima e tra prima squadra e Primavera poi, e dal 2020 al 2025 tra i grandi. Quella che si preannunciava come l’ennesima storia di uno dei “figli di Roma” non è finita come ci si auspicava. A gennaio del 2025 si è trasferito all’Inter in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 6 milioni, e oggi gioca nell’Atalanta di Ivan Juric.
Il rapporto tra i tifosi, che vedevano in Zalewski uno di loro, e il giocatore non è rimasto idilliaco. Nella notte al Colosseo è apparso uno striscione, senza firma, indirizzato al giocatore che recita: “Che fossi uno spione lo sapevamo già.. Zalewski, tradire un amico si chiama infamità”. In realtà, di calcio e tifoserie non c’è traccia: dietro il messaggio c’è solo una storia di amicizie tradite e gossip.
L’ex giallorosso è finito al centro di un intreccio da cronaca rosa. Secondo quanto riportato da La Repubblica, tutto parte dalla sua relazione con Emily Pallini, influencer da milioni di follower su Instagram e TikTok. Nulla di strano, se non fosse che Emily era la fidanzata di Ludwig, rapper e producer romano, nonché migliore amico di Zalewski. Amicizia, fidanzamenti incrociati e un colpo di scena che ha mandato i social in tilt. E qualcuno ha deciso di mettere nero su bianco la vicenda, appendendo uno striscione che parla il linguaggio degli stadi, ma racconta tutt’altro: solo gossip e sentimenti intrecciati.
Anche perché la storia si inserisce in un contesto già complesso: prima di Emily Pallini, Zalewski era legato a Nicol Luzardi, figlia di un ex giocatore della Lazio e a sua volta ex compagna di Luca Pellegrini, oggi biancoceleste.



Vabbé, Emily gran suina, lo sanno tutti. Si é fatta mezza roma 😂
ne hanno tempo ⏱️ da perdere
Mastica