Daniele De Rossi torna in Serie A con un nuovo incarico e una nuova sfida: risollevare il Genoa. In queste ore si stanno definendo gli ultimi dettagli del contratto per lui e per il suo staff, ma il traguardo è ormai a un passo. L’ex simbolo della Roma — prima in campo, poi in panchina — è pronto a rimettersi subito al lavoro: atteso già domani per dirigere il primo allenamento, con un debutto fissato domenica pomeriggio a Marassi nella delicata gara salvezza contro la Fiorentina, alla quale però assisterà dalla tribuna.
Un ritorno che sa di destino. A Marassi, un anno fa, sembrava tutto finito. Oggi, da lì, De Rossi riparte. Proprio in quello stadio, il 15 settembre 2024 durante Genoa-Roma, arrivò l’espulsione che chiuse la sua esperienza da allenatore giallorosso: una corsa furiosa verso gli spogliatoi, l’ultimo atto di una giornata amara in cui il Genoa pareggiò nel finale con De Winter. Un episodio simbolico, che segnò la svolta di quella stagione e la fine della sua avventura sulla panchina della squadra della sua vita.
Eppure, Genova ha sempre avuto un posto speciale nel suo destino. Lì, il 6 aprile 2019, De Rossi aveva segnato l’ultimo gol della sua carriera romanista: una rete decisiva contro la Sampdoria, celebrata con un’esultanza rabbiosa sotto il settore ospiti, abbracciato idealmente al popolo giallorosso.
La sua storia da allenatore è iniziata il 16 gennaio 2024, quando la Roma gli affidò la panchina dopo l’esonero di José Mourinho. Esordio vincente contro il Verona, conferma a fine stagione fino al 2027 e la sensazione di aver riportato compattezza, entusiasmo e identità. Poi il brusco stop: un avvio complicato nel campionato 2024/25 — tre pareggi e una sconfitta nelle prime quattro giornate — ha portato all’esonero, con la società che decise di voltare pagina.
Ora, però, De Rossi è pronto a ricominciare proprio dal punto in cui la sua storia sembrava essersi chiusa. E nel suo cammino con il Genoa non mancheranno emozioni forti: il 29 dicembre tornerà all’Olimpico, stavolta da avversario, per affrontare la Roma. Un incrocio speciale che si ripeterà poi l’8 marzo 2026 al Ferraris, quando i giallorossi saranno ospiti a Genova. Marassi come fine e come nuovo inizio, con la stessa grinta di sempre e una nuova missione: riportare coraggio e solidità al Genoa.


