Giornata di presentazioni in casa Genoa. Dopo l’ufficialità arrivata nella giornata di ieri, Daniele De Rossi ha parlato per la prima volta da allenatore rossoblù. L’ex capitano e tecnico della Roma inizia così la sua nuova avventura in Serie A, subentrando sulla panchina del Grifone con l’obiettivo di rilanciare la squadra dopo un avvio di stagione complicato. Di seguito le sue parole.
Perché il Genoa?
“Il destino. Tante volte si sono chiuse le porte per occasioni che mi sembravano impossibili da perdere. A giugno ho avuto contatti con altre squadre… più che una strada fisica, mi viene da pensare a una strada metaforica. Ho trovato delle porte chiuse e alla fine sono arrivare questo opportunità, come tempo fa per la Roma. Il Genoa è una grande squadra. Per me è un grande onore, e lo dico pensandolo per davvero. Sono emozionato, contento e carico. Penso che questo ruolo vada ricoperto con onore e rispetto di dove si è”.
E’ stupito dall’amore dei tifosi della Roma e del Genoa?
“A volte non me l’aspetto, ma è bello. Ora però sono concentrato sull’amore di un’altra tifoseria. La Roma è la storia di una vita, il Boca è molto importante. Mi farebbe piacere andarmene tra qualche anno con un’altra tifoseria che mi vuole bene. Sono cinque anni che non torno a Buenos Aires, meglio così che sto qui, però è vero che dovevo andare al Classico. Mi fa piacere l’esplosione d’amore dei tifosi della Roma e del Boca”.
La casualità di ripartire dal Genoa?
“È una coincidenza che fa sorridere e non era neanche la prima volta a Genova. Non me lo meritavo quel rosso e lo pagherò caro, non mi piacerà per niente non essere a bordocampo. La vita è piena di coincidenze, anche per quanto riguarda il Boca e l’atteggiamento di noi romanisti. Nasco romanista e ci rimango ma se avessi potuto scegliere in Italia avrei scelto il Genoa per il tifo di passione che c’è qui. Come da calciatore volevo provare qualcosa di folle al Boca, spero nasca un grande amore. Speriamo di avere qualche vantaggio fisico col fatto che hanno giocato ieri, meglio avere a volte lo spirito di chi viene da due sconfitte. Alla Roma appartengo a quella squadra e a quella tifoseria, ma magari sono stato scelto anche per altri motivi”.



tornerai a casa tua e noi ti aspettiamo❤
In bocca al lupo Daniele