10 gol in 10 partite. A differenza di quanto pronosticato Gian Piero Gasperini non è riuscito a rendere la squadra capitolina una macchina da gol. Complici infortuni costanti nel reparto offensivo e la poca lucidità dei centravanti i giallorossi hanno segnato pochissimo, nonostante ciò però occupano le zone alte della classifica.
Per rimanere competitiva però la Roma ha bisogno di un cambio di passo. Lo score attuale non è una novità nella storia del club. Era già stato registrato nella scorsa stagione, che però è stata caratterizzata da un cambio di allenatore dopo la quarta giornata. In tempi meno recenti, come riportato da La Repubblica, accadde anche nel 2008/2009 e 1995/96.
La società capitolina punta al ritorno in Champions League sia per un motivo sportivo che per un motivo economico: con i proventi del piazzamento nella massima competizione europea la Roma potrebbe risolvere in parte il Fair Play Finanziario senza dover cedere i suoi big. Gasperini, però, dovrebbe compiere un autentico miracolo: i giallorossi non si sono mai piazzati nella top 4 con così pochi gol.


