Roma-Udinese 2-0, le pagelle di SLR: Svilar ‘marmoreo’, Pellegrini rinato, Mancini-Celik ‘mood Gasperiniano’
La Roma coglie un altro successo casalingo fondamentale per tornare in testa alla classifica. Splendide le prove di diversi calciatori, da Celik e Pellegrini, a Mancini, Cristante, Hermoso e Svilar.
La Roma ha superato anche l’Udinese all’Olimpico, con due reti che riportano i giallorossi in testa alla classifica.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 7
Non ĆØ mai chiamato in causa, anzi a tratti si annoia quasi sperando che i suoi gli passino il pallone dietro per giocarlo con i piedi. Nel finale sfodera un paio di interventi straordinari, confermando la regola che il grande portiere ĆØ quello poco impegnato ma decisivo.
CELIK 7,5
Va come un treno e sfiora il gol di testa nel primo tempo, poi forse memore di quello che ĆØ accaduto in Scozia, spinge per trovare finalmente la prima rete stagionale che arriva puntuale su assist di Mancini. Un gol che suggella uno dei simboli giallorossi del 2025.
MANCINI 7,5
Riportato nel ruolo di braccetto stabilmente da Gasperini, il Mancio si diverte, lotta, combatte, recupera una marea di palloni e trova spazio per un assist decisivo per Celik. Condottiero assoluto, anzi trasmettitore del Gasp, che coordina attraverso di lui tutti i movimenti degli undici in campo.
NDICKA 6,5
Fisicamente non soffre mai Buksa, mentre nel finale forse a livello fisico va un po’ in affanno servendo per distrazione a Zaniolo una palla sanguinosa che poteva riportare in partita i friulani. Per fortuna c’ĆØ ‘San Svilar’…
WESLEY 7
Una furia, un aratro che asfalta qualunque malcapitato si trovi sulla sua strada. Il brasiliano a sinistra ĆØ lo specchio, il manifesto, dell’esterno classico di Gasperini. Alle discese costanti aggiunge anche dei recuperi difensivi fondamentali.
EL AYNAOUI 6,5
Subentra e aggiunge con le sue principali qualitĆ , gamba e verve al centrocampo romanista. Sventando anche due palloni pericolosi dentro l’area nel finale.
CRISTANTE 7
Centrale, anzi centralissimo, ĆØ il cervello della Roma di Gasperini. Detta ritmi e tempi delle pressioni, gioca costantemente a ridosso delle punte e sfiora un gol che avrebbe meritato, frenato solo dal palo.
KONE’ 7
Il parziale riposo di giovedì gli consente di ricaricare le batterie e oggi si è visto. Combattivo e sempre più impetuoso con il passare dei minuti. Offende anche più di quanto fa di solito, con tantissimi contrasti vinti.
PELLEGRINI 7,5
Quel pallone dal dischetto pesa tantissimo, non solo per lui ma per i tanti errori su rigore di questa stagione. Il gol ĆØ solo la ciliegina sulla torta di una prova splendida che lo vede protagonista in tantissime dinamiche, dai recuperi palla, alle transizioni offensive.
SOULE’ 6
Solet lo marca a uomo, concedendogli pochissimo spazio per offendere. E’ poco appariscente davanti, ma tanto prezioso in fase di riconquista palla.
DOVBYK 6
Primi venti minuti totalmente fuori dal gioco, poi si accende e con due giocate sfiora il vantaggio. Sulla seconda, dopo una bella protezione del pallone, si fa male. Sfortunato.
BALDANZI 6,5
Costretto a subentrare nel ruolo di finto nove, non può mettere sul piatto la fisicitĆ che non ha, ma sicuramente la qualitĆ nello stretto e tanta, tanta voglia di far bene. Funziona soprattutto quando c’ĆØ da dominare il palleggio contro l’Udinese. Gli manca solo il gol in area di rigore, che ha anche sfiorato.
ZIOLKOWSKI SV
Minuti di recupero per spazzare qualsiasi cosa e ringhiare sulle caviglie degli avversari, dopo esser stato catechizzato dal duo Gasperini-Gritti.
EL SHAARAWY 6
Subentro senza particolari squilli di tromba, nonostante ampi spazi da sfruttare.
HERMOSO 7
Altra prova da dominus della difesa dello spagnolo, che si prende sotto braccio Zaniolo per tutta la partita, di fatto escludendolo dal campo tra i fischi per il 10 friulano, di un intero stadio. Fondamentale per la comunicazione con la linea difensiva.
GHILARDI SV
Copia incolla di Ziolkowski, fisicitĆ per alzare centimetri nei minuti finali e i relativi corner dell’Udinese.
GASPERINI 7,5
Completa un altro ciclo di gare in crescendo, dopo la Scozia, ha meno di 72 ore per preparare una sfida complicatissima contro una delle squadre più fisiche d’Italia e in campo però la Roma corre più dell’Udinese. Ma non ĆØ solo atletismo, ma anche tattica, dominio del palleggio, aggressione all’area di rigore con tanti uomini. Senza centravanti e con 4/6 dell’attacco infortunati. Straordinario Maestro.
Francesco Oddo Casano
Coordinatore Editoriale di SLR -
Giornalista iscritto all'albo dal 2011 -
Speaker e coordinatore artistico di Retesport FM 104.2