Bryan Cristante è impegnato con la Nazionale italiana nel doppio impegno di qualificazione al Mondiale. Gli Azzurri, già certi dei playoff, possono ancora sperare nella qualificazione diretta, ma oltre a due vittorie, di cui una contro la Norvegia, per l’impresa servirebbe il passo falso contro l’Estonia di Erling Haaland e compagni.
Dal ritiro a Coverciano, il centrocampista giallorosso ha parlato della prima delle due sfide in programma, quella contro la Moldavia. “Vogliamo vincere e fare una prestazione convincente perché è importante continuare il percorso di crescita. Non è mai facile, in Europa tutte le squadre vanno forte, soprattutto in casa vogliono far bene davanti ai tifosi” – le sue parole a Sky Sport.

Cristante: “Gattuso ha la maglia dentro”
Cristante, poi, ha speso parole al miele per Gattuso, che lo ha convocato per la seconda volta dopo la mancata chiamata durante la sosta delle nazioni di settembre: “Ha dentro questa maglia, la carica fa parte di lui. Ha fatto la storia della Nazionale, gli viene naturale e lo trasmette in maniera forte”.
Infine, alla domanda, “Vincere questa e con la Norvegia per non avere rimpianti o per avere consapevolezza in vista del futuro?”, il numero 4 della Roma ha risposto: “Sì, penso sia un fatto di consapevolezza. Vincere aiuta a vincere. Dobbiamo fare grandi prestazioni per farci trovare pronti a marzo”.




Giocassimo contro il Brasile, lo capirei pure… Ma mettere le mani avanti contro la Moldavia… Abbi pietà! Come al solito, a Crisitante non frega niente. Negli improbabilissimi casi di pareggio e sconfitta, si è già parato col ridicolo pretesto “eeeeehhh, ma non era facile”. In caso di vittoria, invece, “siamo stati bravi, era un avversario molto difficile”.
Mai una volta che si sbilancia. Tipico di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità.
E l’As Roma dovrebbe rinnovare il contratto a uno così?