Non è stata una serata facile quella di Nicolò Zaniolo domenica sera all’Olimpico. L’attaccante dell’Udinese è stato fischiato per tutti gli 82 minuti in cui è rimasto in campo. All’ex giallorosso non è stato perdonato dai tifosi della Roma il turbolento addio nell’inverno 2023. “Mi è dispiaciuto, ma lo capisco. L’avevo già detto, mi pento dell’esultanza fatta qui quando giocavo con l’Atalanta” – ha dichiarato a Sky Sport.
Nel gennaio 2025, dopo il gol in un Roma-Atalanta, Zaniolo esultò in maniera non gradita dai romanisti. Il classe 1999, comunque, riconosce la forza della sua ex squadra: “Io ho pensato solo alla partita anche perché giocavamo contro una grade squadra. Sono molto forti e mi piace come giocano, possono sicuramente giocarsela fino alla fine se continuano così“.
Zaniolo, la nuova vita ad Udine
Dopo anni complicati tra Galatasaray, Aston Villa e Serie A, oggi è felice ad Udine. “Sono felice qui. Giro spesso in centro e i tifosi mi fanno arrivare il loro affetto, devo ringraziarli. Non potevo fare scelta migliore. Ho un ottimo rapporto con Runjaic, quasi di amicizia, ma come con tutti”.
“Ci sentiamo come una famiglia e dobbiamo restare uniti per fare risultato – ha aggiunto -. In che lingua comunichiamo? Un misto, ultimamente più inglese. Per fortuna riesco a capirlo“. Zaniolo è arrivato all’Udinese in prestito dal Galatasaray questa estate. Ad oggi, con la maglia bianconera, ha realizzato 4 gol in 8 presenze tra Coppa Italia e campionato.





Te non capisci niente… Figurati i fischi
Ho fatto tutti gli scongiuri che potevo
Tocco ferro detto da certi personaggi
Famme grattare