La Roma continua a monitorare diversi profili offensivi in vista dei prossimi mesi di mercato, e tra questi c’è anche Jeremy Arevalo, talento classe 2005 del Racing Santander. Dalla Spagna arrivano conferme sull’esistenza di una clausola rescissoria prevista nel contratto del giovane attaccante. A ribadirlo è stato il direttore sportivo del club, Chema Aragon, che ha dichiarato: “C’è una clausola. Lo abbiamo detto più volte durante la preparazione, non siamo una squadra che sta pensando di indebolirsi, anzi, è proprio il contrario”.
Il dirigente ha poi chiarito la valutazione del giocatore, lasciando intendere che il valore di Arevalo sia già superiore rispetto ai parametri iniziali: “7 milioni? Circa quella cifra, ma è vero che ora vale più di 7 milioni di euro. Quello che stiamo facendo dal club è cercare, non solo con Jeremy, ma anche con altri calciatori, di rinegoziare i contratti e cercare di ottenere le migliori condizioni possibili per il bene del club”.
La concorrenza per Arevalo è elevata
La Roma non è l’unica società a essersi interessata al giovane talento. Lo stesso Aragon, a SER Deportivo Cantabria, ha confermato un’attenzione crescente da parte di diversi club internazionali: “È degno di nota lo sforzo della proprietà per cercare di avere una rosa il più forte possibile. Jeremy in questi due mesi ha giocato ad altissimi livelli, ma per la partita contro il Granada arriveranno osservatori da diversi paesi europei e nessuno dei quattro giocatori internazionali è disponibile”.
Il contratto di Arevalo scade nel giugno 2026, e l’ipotesi che la Roma possa sostenere un’asta estiva appare remota. Una possibile strategia sarebbe quella di anticipare la concorrenza, presentando al Racing un’offerta superiore alla clausola, così da cercare di chiudere l’operazione già nei prossimi mesi.



