Rui Patricio nel 2021 è diventato un nuovo giocatore della Roma e ha difeso la porta della squadra capitolina fino al 2024. Il 25 maggio 2022 entra nella storia giallorossa con importanti parate nella finale di Conference League contro il Feyenoord, poi vinta dalla formazione di José Mourinho.
La stagione successiva lo Special One ha deciso di affidarsi ancora a lui. Con la Roma raggiunge la finale di Europa League, ma in questo caso la coppa non torna nella Capitale con la squadra giallorossa sconfitta ai rigori dal Siviglia.
Progressivamente il portiere portoghese perde il posto da titolare: alle sue spalle c’è un Mile Svilar pronto a raccogliere la sua eredità e poi lanciato da Daniele De Rossi. Oggi il numero 99 giallorosso è tra i migliori estremi difensori del campionato.
Rui Patricio ora pensa al ritiro
Dopo l’esperienza nella squadra capitolina il classe ’88 è rimasto in Italia. Rui Patricio il 27 agosto 2024 accetta la corte dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Alla fine della stagione risolve il suo contratto con i nerazzurri dopo aver collezionato poche presenze.
Quest’anno ha giocato la Coppa del Mondo per Club con la maglia dell’Al-Ain. Con la squadra emiratina aveva firmato solo per la competizione, ed oggi è di nuovo svincolato.
Come riportato da Tuttomercatoweb l’ex Roma era stato contattato dal Parma, alla ricerca di un sostituto di Zion Suzuki che resterà ai box per almeno tre mesi, ma la proposta è stata rifiutata da Rui Patricio, che con ogni probabilità presto si ritirerà.




