Matías Soulé sta vivendo un momento d’oro in giallorosso: capocannoniere della squadra e protagonista di un rendimento costante in Serie A. L’attaccante ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SportMediaset dove, oltre ad analizzare l’ottimo momento della Roma, ha espresso un desiderio chiaro sul suo futuro: “Mi trovo benissimo qui. Sono molto felice della città, della gente, di Roma. Sogno di stare in questi club a lungo. Speriamo di poterlo fare“.
L’argentino ha sottolineato come la sua crescita sia legata indissolubilmente al lavoro del tecnico. Se Ranieri lo aveva definito “il futuro“, oggi con Gian Piero Gasperini è diventato un innegabile “presente”: “Penso che mi ha cambiato in tutto“, ha ammesso Soulé. Il merito è della “mentalità vincente” dell’allenatore, che ha ridefinito il ruolo degli attaccanti: “Quello che vuole ti trasmette. Mi piace avere la palla, pressare in avanti ed è quello che facciamo. Noi attaccanti siamo i primi difensori per lui. Mi trovo benissimo in mezzo al campo, trequartista o esterno“.
Soulé e il sogno scudetto: “Siamo tranquilli”
Nonostante la Roma fatichi a segnare con le punte, Soulé si è fatto trovare sempre pronto, garantendo gol e assist: “Provo a dare il massimo in ogni partita non solo con i gol ma anche con gli assist. Prima c’è la squadra e poi ognuno di noi. Siamo una famiglia, lottiamo per gli obiettivi che abbiamo“.
Riguardo l’ottimo posizionamento in classifica, l’attaccante ha voluto mantenere alta la cautela, pur non nascondendo le ambizioni finali: “Siamo tranquilli, è presto per parlare di Scudetto. Tutti lo sognano, io, la squadra e la gente ma è presto“. La chiave è la continuità, nata da un lavoro che prosegue da tempo: “La fiducia che ci ha dato Ranieri ci ha unito di più. Ci ha dato la forza di cui avevamo bisogno. Poi con l’arrivo di Gasperini abbiamo proseguito quel lavoro lì. Nel 2025 abbiamo fatto grandissime cose. Dobbiamo continuare così migliorandoci in settimana“.
Soulé e il rapporto con Dybala
Soulé ha anche commentato il suo rapporto con l’altro fuoriclasse argentino della squadra, Paulo Dybala. Nonostante il dibattito sulla loro possibile coesistenza, in spogliatoio regna la tranquillità: “Non ne parliamo. Siamo tranquilli. Siamo sempre insieme. Quando non siamo qua siamo a casa a giocare alla PlayStation insieme. Lui è un giocatore straordinario e recuperarlo è importante per noi. Non ci sono giocatori come lui, alza il livello di tutto“. Sul soprannome di “Joya”, Soulé ambisce a ricalcare le orme del compagno: “Magari ad essere come lui o aver fatto la sua carriera“.
Sulla Nazionale, infine, il calciatore ha ribadito la sua scelta definitiva: “Ho sempre scelto l’Argentina. Non ho mai pensato ad un cambio. Sono argentino e vorrei giocare con la mia Nazionale“. Pur deluso per la sosta senza convocazione, si è detto tranquillo: “Se continuo così arriverà il momento. Per adesso mi concentro sulla Roma”. E poi, in chiusura, un desiderio: “Cosa mi renderebbe felice a fine stagione? Vincere qualcosa con la Roma ovviamente. Sarebbe la ciliegina sulla torta“.





DAJE MATI💛❤🐺