Joshua Zirkzee è diventato un obiettivo concreto per la Roma in vista della sessione invernale di calciomercato. Il talento olandese, attualmente al Manchester United, sta trovando poco spazio in Premier League (solo quattro partite, una da titolare) e guarda con interesse a un possibile ritorno in Italia.
La prospettiva di essere allenato da Gian Piero Gasperini, in vista anche del Mondiale 2026, rappresenta un fattore chiave nella sua apertura al trasferimento. Soltanto due anni fa, a Bologna, il classe 2001 visse una delle sue migliori stagioni in carriera dal punto di vista realizzativo con undici reti e quattro assist in 34 gare.

Zirkzee, il nodo commissioni e la possibile formula
La volontà del giocatore non sembra essere un problema, ma resta da sciogliere il nodo più delicato: le alte commissioni legate all’operazione. Secondo quanto scritto da Il Corriere dello Sport, la richiesta economica per gli intermediari è piuttosto elevata e rischia di frenare l’affare, che a Trigoria viene considerato un’opportunità da cogliere solo a condizioni favorevoli.
Il DS Frederic Massara lavora a una formula sostenibile, scartando l’ipotesi di un prestito secco. L’idea è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione alla prossima Champions League. In questo scenario, l’eventuale incasso derivante dal piazzamento europeo consentirebbe di coprire i costi dell’operazione. I Red Devils valutano il giocatore intorno ai 30-35 milioni di euro.



