Edoardo Bove ancora non vede la luce in fondo al tunnel in merito a un ritorno in campo. Il classe 2002 ha dichiarato che vuole combattere la disinformazione e dal malore si è messo in prima linea per aiutare chi ha vissuto qualcosa di simile a ciò che ha passato lui. Ad esempio qualche tempo fa alla Boreale ha partecipato a un incontro dedicato a prevenzione e insegnamenti sull’arresto cardiaco.
E dopo la “Legge Bove”, il calciatore recentemente ha partecipato all’iniziativa legata al Regalo Sospeso di Unicef. Merioone ha illustrato i giochi, che verranno consegnati a 2.500 bambini in strutture ospedaliere e case-famiglia italiane.
Bove insieme a Unicef per il Regalo Sospeso
Il regalo è stato realizzato da Clementoni e illustrato da Merioone, artista e designer romano. I giovani pazienti riceveranno un cofanetto con una serie di giochi dedicati al tema dei diritti dell’infanzia.
Merioone e Bove hanno visitato oggi il reparto di pediatria dell’ospedale AORN Santobono Pausilipon, intrattenendosi con i bimbi e consegnando i cofanetti. Da anni Unicef dà vita a iniziative simili sotto le festività . Il Regalo Sospeso sarà distribuito a Roma, Milano e Ancona.




