Dopo il ko contro il Bologna il Napoli ha attraversato un momento di crisi, con Antonio Cone che sembrava pronto a rassegnare le dimissioni. Dopo la sosta il tecnico però, dopo un periodo di pausa, è tornato a Castel Volturno e con un cambio d’assetto ha portato i suoi ai successi contro Atalanta e Qarabag.
Stasera, 30 novembre, il Napoli arriva all’Olimpico per spodestare la Roma dalla vetta della classifica. Gian Piero Gasperini farà di tutto per difendere il primato. I partenopei potrebbero accusare il “fattore Olimpico”.
Napoli, tabù trasferta. E Højlund…
Il Napoli in casa è una certezza. Fin qui in campionato non ha mai perso, sia in Champions che in campionato, ma la situazione cambia se contiamo solo le trasferte. Nella massima competizione europea i partenopei rincorrono ancora la prima vittoria lontano dal Maradona, in Serie A contano 3 sconfitte su 6 partite giocate. In totale lontano da casa la squadra di Conte ha già perso 5 volte.
La gara si deciderà con ogni probabilità sulle fasce: come Gasp anche l’allenatore azzurro ha un problema con i centravanti. Lorenzo Lucca non ha spodestato Rasmus Højlund nemmeno quando questo era infortunato, e il danese non segna dallo scorso 5 ottobre.
Gasperini all’Olimpico per invertire il trend
Per quanto riguarda lo score casa-trasferta la Roma è in una situazione opposta a quella del Napoli. I giallorossi sono 8^ per punti conquistati davanti ai propri tifosi: 12 in 6 gare. Comunque gli uomini di Gasp sentono l’importanza della gara e dopo il sorpasso del Milan cogliono tornare in vetta.
Al termine della stagione mancano 25 giornate, ma chi vincerà stasera potrà fare un passo avanti, forse sostanziale, verso le zone alte della classifica, e, magari, per lo scudetto.





