Solo po mesi fa Tommaso Baldanzi sembrava destinato a lasciare la Roma, con la cessione al Verona a un passo. Poi il mancato arrivo di Sancho e l’infortunio di Bailey hanno costretto i giallorossi a trattenerlo, pur senza inserirlo in lista Uefa. Oggi l’ex Empoli si ritrova nel giro dei titolari in un ruolo che per lui sembrava impensabile. Quello di falso nueve. Una scelta dettata anche dalla necessità, visti gli infortuni di altri giocatori.
L’attacco giallorosso, decimo in Serie A con appena 15 reti segnate, evidenzia un problema che si trascina dalla scorsa stagione. Un problema inoltre già segnalato da Ranieri, che aveva sottolineato l’urgenza di acquistare un attaccante vero. In attesa del rinforzo tanto atteso, Gasperini ha deciso di reinventare Baldanzi, preferendolo a profili più esperti come Dybala, Ferguson e Bailey, frenati da condizioni fisiche precarie e da un rendimento sotto le aspettative.

Baldanzi più avanti di Ferguson e Dybala
Come riporta il Corriere della Sera, Baldanzi non ha ancora inciso in termini numerici, ma il suo contributo è considerato fondamentale. 8 presenze, 2 da titolare, 269 minuti giocati, senza gol né assist, ma con un rendimento tattico che ha convinto l’allenatore. In particolare, il tecnico lo valuta più funzionale di Ferguson nei fraseggi, oltre che più reattivo nei movimenti offensivi rispetto a Dybala e Bailey, al momento non al meglio neanche negli allenamenti.
Nel frattempo, la dirigenza continua la caccia al centravanti. Accanto a Zirkzee, piacciono anche Fabio Silva del Dortmund e Yuri Alberto del Corinthians. Nelle ultime ore è emerso anche Nketiah del Crystal Palace. I prossimi movimenti di mercato di Massara saranno decisivi per rafforzare un reparto che fin qui non ha convinto tecnico e tifosi.



