La giornata giallorossa si è chiusa con la sconfitta contro il Cagliari, maturata in una partita tesa e decisa dall’espulsione di Zeki Celik al 52’ e dal gol di Gaetano. Una prova complicata, che ha portato la Roma a incassare il secondo ko consecutivo in campionato: non accadeva dal novembre 2024.
La squadra è rimasta a secco di reti per due incontri di fila e, al termine della gara, non sono mancati i commenti amari. Il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato di “errori grossolani” costati caro, riconoscendo le difficoltà affrontate in inferiorità numerica. Anche Ndicka ha espresso delusione per la prestazione e la necessità di reagire per riprendere il cammino in Serie A.
Roma, domani la ripresa degli allenamenti
Proprio Ndicka è al centro di una delle situazioni più delicate della giornata: il difensore, insieme a El Aynaoui, resta in dubbio per la sfida di lunedì 15 dicembre contro il Como. La Costa d’Avorio, con cui i rapporti non sono semplici, valuterà nelle prossime ore se concedere il giocatore, e potrebbe rendersi necessario l’intervento della FIFA per una decisione definitiva.
Nel frattempo la Roma dovrà fare a meno di Celik contro il Como: il terzino salterà il match a causa del rosso rimediato alla Unipol Domus. La ripresa degli allenamenti è fissata per domani, con la squadra concentrata sul prossimo impegno.
I 50 anni dell’inno della Roma
La giornata ha offerto anche un momento simbolico legato alla storia romanista: compie infatti 50 anni Roma (non si discute, si ama), l’inno che da mezzo secolo accompagna i tifosi allo stadio. Diffuso per la prima volta il 15 dicembre 1974 dopo il gol di Penzo in Roma-Fiorentina, il brano è disponibile da ieri in versione digitale rimasterizzata.
Sul fronte futuro, resta aperto il dossier Dybala. L’argentino, alla quarta stagione in giallorosso, potrebbe lasciare il club in estate. Il feeling con l’ambiente si è raffreddato, e i numeri – un gol e un assist in quasi quattro mesi di campionato – si sommano al peso di un ingaggio da 8 milioni che sarà valutato con attenzione da Massara e dai Friedkin.




